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"...finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -

"I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano contro la mia vita"

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Indice A-C

 

Addio mia piccola

Ci bacia la rugiada mattutina...
addio biondina... addio biondina!
L'armata degli eroi già s'incammina
verso la gloria si va... si va...!
Non c'è barriera al mondo che resistere potrà.

Addio mia piccola, partiamo intrepidi
contro il nemico che piegare si dovrà,
gli antichi barbari dovranno cedere,
per il trionfo di una nuova civiltà.
Addio mia piccola, nei sogni baciami
io spero un giorno di tornar vicino a te
dobbiamo vincere e vinceremo
col nostro Duce per l'Italia e per il Re.

 

 

Adesso viene il bello

Si scioglie la neve, la nebbia, la brina
quei turpi inglesi
che pernottano in cantina
tracannando bottiglie,
succhiando pastiglie
domandano ai topi
quando il tempo cambierà.
April non giunge col vol di colombe
lancia dai cieli pioggia di bombe,
lancia siluri a colpi sicuri
è l'Aprile d'Italia che gloria ci dà.
percossa e sconvolta
dal basso e dall'alto,
tu non resisti non resisti
al nostro assalto.
Malvagia Inghilterra tu perdi la guerra
la nostra vittoria sul tuo capo fiera sta.

Adesso viene il bello,
adesso viene il bello,
isoletta di pescator
a nord ritornerai.
Adesso viene il bello,
adesso viene il bello,
Inghilterra, Inghilterra
la tua fin segnata è già.
La flotta che muove
da Capoteulada
dando prova nell'Atlantico la strada
su navi guerriere
le nostre bandiere
si schierano al vento della
santa libertà.
Falsa Inghilterra per ogni naviglio
perdi una zanna, perdi un artiglio,
non c'è rimedio sei stretta d'assedio
è l'Aprile d'Italia che morte ti dà.
Dovrai per giustizia,
malvagia Inghilterra lasciare Malta,
abbandonare Gibilterra.
Dal cuor delle genti,
i tre continenti il nome d'Italia
benedetto salirà.
Adesso viene il bello...

 

Adua

Passa la vittoria
sfavillante in un baglior
nel cielo d'or
mille artili adunchi
si protendono a ghermir
non può sfuggir
ecco gli italiani già
che hanno preso la città
belli nel maschio viso
in un sorriso vogliono cantar:

Adua è liberata
è ritornata a noi,
Adua è conquistata
risorgono gli eroi.
Va, vittoria va,
tutto il mondo sa.
Adua è vendicata,
gridiamo alalà.

Rullano i tamburi
cessa il suono del cannon.
Quanta emozion!
S'alza tra le lacrime
di gioia e di passion
una vision:
sono i martiri che un dì
questa terra ricoprì,
ombre color di sangue
nel sol che langue
cantano così:
Rit.

 

AFRICANINA

Tre conti son già stati regolati
Con Adua, Macallè ed Amba Alagi
Tra poco chiuderemo la partita
Vincendo la gloriosa impresa ardita.

Pupetta mora ,africanina
Tu della libertà sarai regina
Col legionario liberatore
Imparerai ad amare il tricolore

Due ottobre ricordatelo a memoria
Nell'Africa Orientale avrà una storia
Romana civiltà questa missione
Ed ha fiorito cento e una canzone

Pupetta mora ,africanina
Saprai baciare alla garibaldina
Col bel saluto alla romana
Sarai così una giovane Italiana

Avanti Italia nuova che sia gloria
All'armi tu e volontà vittoria
Vittoria contro i barbari abissini
E contro i sanzionisti ginevrini

Pupetta mora ,africanina
Piccolo fiore di orientalina
Labbra carnose dolce pupilla
Tutti i tuoi figli si chiameran Balilla

Labbra carnose dolce pupilla
Tutti i tuoi figli si chiameran Balilla
.

 

Ala Fascista

Non disponibile

 

All'Armi

All'armi! All'armi! All'armi o Fascisti, 
Terror dei comunisti. 

Noi del Fascismo siamo i componenti, 
la causa sosterrem fino alla morte, 
e lotteremo sempre forte, 
forte finchè terremo il nostro sangue in core. 

Sempre inneggiando alla Patria nostra,
che tutti uniti difenderemo, 
contro avversari e traditori 
che ad uno ad uno sterminerem.

All'armi! All'armi! All'armi o Fascisti, 
Terror dei comunisti.

Lo scopo tutti noi sappiamo 
combatter con certezza di vittoria 
e questo non sia mai sol per la gloria, 
ma per giusta ragion di libertà. 

I bolscevichi che combattiamo 
noi saprem bene far dileguar 
e al grido nostro quella canaglia 
dovrà tremare, dovrà tremar.

All'armi! All'armi! All'armi o Fascisti, 
Terror dei comunisti. 

Vittoria in ogni parte porteremo 
perchè il coraggio a noi non mancherà 
e grideremo sempre forte, forte 
e sosterrem la nostra causa santa. 

In guardia amici, che in ogni evento
noi sempre pronti tutti saremo, 
finchè la gloria di noi Fascisti 
in tutta Italia trionferà. 

All'armi! All'armi! All'armi o Fascisti, 
Terror dei comunisti. 

Del bolscevismo siam gli avversari 
perchè non voglion Patria nè Famiglia, 
perchè son rifiuti e fanghiglia 
che disprezzando dobbiam scacciar. 

Sempre gridando viva l'Italia 
e abbasso tutti i suoi rinnegatori, 
in alto, in alto i tricolor
che sarà sempre il nostro amor. 

 

 

Aviazione Legionaria

Non disponibile

 

Balde Frecce Nere

Non disponibile

 

Bandiera Tricolore

E la Bandiera,
E il Tricolori,
sempre stata la più bella,
noi vogliamo sempre quella noi vogliam la libertà,
noi vogliamo sempre quella noi vogliam la libertà,
la libertà, la libertà,
E il Bigolini in un surpalco,
stend di corsa la Bandiera,
griderem mattina e sera viva viva il Tricolor,
griderem mattina e sera viva viva il Tricolor,
il Tricolor, il Tricolor!

 

Battaglioni "M"

Battaglioni del Duce battaglioni,
della morte creati per la vita,
a primavera sa che la partita,
i continenti fanno fiamme e fior,
per vincere ci vogliono i leoni
di Mussolini armati di valor,
battaglioni della morte,
battaglioni della vita ,
ricomincia la partita ,
senza l'odio non c' è amor,
pelle rossa uguale sorte,
fiocco nero alla squdrista,
noi la morte l'abbiam vista
con due bombe e in bocca un fior,
Contro l'odio c' è il sangue a far la storia,
contro i ghetti profumano i giardini,
sul mondo batte il cuor di Mussolini,
a manizzare tutto un semplice valor
che privo di battaglia e di vittoria,
la fiamma nera a ottobre divampò,
Contro giunta contro l'oro,
sarà il sangue a far la storia,
ti daremo la vittoria,
dolce l'ultimo respir,
battaglioni del lavoro,
battaglioni della fede,
vince sempre chi più crede,
chi più a lungo sa patir,
pelle rossa uguale sorte
fiocco nero alla squadrista,
noi la morte l'abbiam vista
con due bombe e un bocca un fior.

 

Camerata Richard

Camerata Richard, benvenuto.
Posa il sacco si scivola bada,
il nemico è al di là della strada...
...parla piano già t'hanno veduto.
Ventun anni, la stessa mia classe...
...questo vedi è il mio primo bambino...
e tu sei fidanzato a Berlino
e abitate alla Krausenstrasse?
Se mia madre a quest'ora pensasse
che ho trovato un amico vicino...!

Camerati d'una guerra,
camerati d'una sorte,
chi divide pane e morte,
non si scioglie sulla terra!
Camerati d'una guerra,
camerati d'una sorte,
chi divide pane e morte,
più nessun lo scioglierà!...

Camerata Richard, tre minuti...
...due minuti...un minuto...
si attacca!
...c'è il mio nome cucito alla giacca.
pronti? fuori!
che il cielo ci aiuti!
Camerata Richard,
come canta
la mitraglia di quella piazzola...
Tieni a mente Salvetti Nicola,
Vico Mezzocannone, cinquanta.
Oggi tutta la terra si schianta,
ma noi due siamo un anima sola.

Camerati d'una guerra,
camerati d'una sorte,
chi divide pane e morte,
non si scioglie sulla Terra!
Camerati, fuori il passo,
sulla strada della gloria
coglieremo la vittoria
per la nostra libertà.

 

Cantate dei Legionari

Ce ne fregammo un dì della galera
ce ne fregammo della triste sorte
per preparare questa gente forte
che se ne frega adesso di morir.
Il mondo sa che la camicia nera
s'indossa per combattere e morir.

Duce!
Per il Duce e per l'Impero
eja eja alalà! Alalà! Alalà!

I morti che lasciammo a passo Uarieu
sono i pilastri del romano Impero.
Gronda di sangue il gagliardetto nero
che contro l'Amba il barbaro inchiodò.
Sui morti che lasciammo a passo Ureu
la Croce di Giuliani sfolgorò.
Duce!
Per il Duce e per l'Impero
eja eja alalà! Alalà! Alalà!

"Ma la mitragliatrice non la lascio!"
gridò ferito il legionario al passo.
Colava sangue sul conteso sasso
il costato che a Cristo somigliò.
"Ma la mitragliatrice non la lascio!"
e l'arma bella a un tratto lo lasciò!
Duce!
Per il Duce e per l'Impero
eja eja alalà! Alalà! Alalà!

O Duce hai dato al popolo l'Impero
noi col lavoro lo feconderemo,
col vecchio mondo diventato scemo
ci sono sempre conti da saldar.
O Duce hai dato al popolo l'Impero
siamo pronti per te a ricominciar.
Duce!
Per il Duce e per l'Impero
eja eja alalà! Alalà! Alalà!

 

Canto dei Volontari

Quando la bella mia m'ha salutato
piangendo m'ha donato il tricolore:
"Il bianco è tutto il pianto che ho versato,
il rosso è tutto il fuoco del mio amore,
il verde è la speranza
che un dì ritornerai,
e allor mi sposerai
s'io morta non sarò." 
Bel morettin,/se il tricolor ti piace,/la libertà e la pace/Italia bella ti donerà;/bel morettin/solleva la tua mano,/saluta da Romano,/chè ti portiamo la civiltà.

Quando la bella mia m'ha salutato
coi tre colori della mia bandiera
un grande fazzoletto ha ricamato
da metter sulla mia camicia nera.
Speranza, fede, amore,
io porto sopra il petto,
accanto al mio moschetto
che strada mi farà. Bel morettin...

Quando la bella mia m'ha salutato
ha colto tante rose nel giardino,
ne ha fatto un grande mazzo profumato
perchè lo porti in dono a un'abissino.
Le rose io te le porto
e te le voglio offrire
ma se vorrai le spine
le spine ti darò. Bel morettin...

La mia bandiera porterai sul petto
allor che attaccherete l'invasore;
e la difenderai col tuo moschetto
e la difenderai col tuo valore.
Un bacio, un giuramento
e và'in combattimento,
e quando tornerai
la vita ti darò. 
Ma non tornar/se per la Patria bella/di libertà la stella/in cielo/ancora non brillerà./E se avverrà/che in mezzo alla battaglia/ti colga la mitraglia/il bacio mio ti raggiungerà.

 

Canzone dei Sommergibilisti

Sfiorano l'onde nere nella fitta oscurità,
dalle torrette fiere ogni sguardo attento sta.
Taciti ed invisibili
partono i sommergibili!
Cuori e motori
d'assaltatori
contro l'immensità!

Ritornello: Andar
pel vasto mar
ridendo in faccia a monna Morte ed al Destino!
Colpir
e seppellir
ogni nemico che s'incontra sul cammino!
È così che vive il marinar
nel profondo cuor
del sonante mar!
Del nemico e dell'avversità
se ne infischia perché sa
che vincerà.

2. Giù sotto l'onda grigia di foschia nell'albeggiar
una torretta bigia spia la preda al suo passar!
Scatta dal sommergibile
rapido ed infallibile
dritto e sicuro
batte il siluro
schianta e sconvolge il mar!
Refrain:

3. Ora sull'onda azzurra nella luce mattinal
ogni motor sussurra come un canto trionfal!
Ai porti inaccessibili
tornano i sommergibili:
ogni bandiera
che batte fiera
una vittoria val!

 

 

Cara al Sol

Cara al sol con la camisa nueva
que tú bordaste en rojo ayer,
me hallará la muerte si me lleva
y no te vuelvo a ver.

Formaré junto a mis compañeros
que hacen guardia sobre los luceros,
impasible el ademán,
y están presentes en nuestro afán.

Si te dicen que caí,
me fui al puesto que tengo allí.

Volverán banderas victoriosas
al paso alegre de la paz
y traerán prendidas cinco rosas:
las flechas de mi haz.

Volverá a reír la primavera,
que por cielo, tierra y mar se espera.

Arriba escuadras a vencer
que en España empieza a amanecer.

 

Cara Mamma

Cara mamma tu pensi a me,
notte e giorno ma adesso riposa,
lontano son da te dalla mia casa, 
ma il cuore mio ti è sempre vicino,
canta ancora a me come allora, 
fai la nanna mio dolce tesor,
ed il tuo fiero è il dì come un piccin,
la sua mamma allor sognerà,

Quasi ogni dì mi giunge qui la bianca letterina,
c’è dentro il cuor l’immenso amor tutto di te mammina,
mentre leggo il mio pensier vola al casolare,
e mi sembra di seder con te al casolare,
echi di rancor sul tuo lavor canta per tante notte,
mamma cambiam ti ricopiam è tardi buona notte,

Canta ancora a me come allora,
fai la nanna mio dolce tesor,
ed il tuo fiero è il dì come un piccin,
la sua mamma allor sognerà!

 

Caro Papà

Caro papà chi scrive è la mia mano,
quasi trema lo comprendi tu, 
son tanti giorni che mi sei lontano 
e dove vivi non lo dici più, 
le lacrime che bagnano il mio viso 
son lacrime di orgoglio credi a me 
ti vedo che dischiudi un bel sorriso 
e il tuo balilla stringi in braccio a te.

Anche io combatto,
anche io con la mia guerra 
con fede, con onore e disciplina 
desidero che frutti la mia terra 
e curo l'orticello ogni mattina, 
l'orticello di guerra e prego Iddio 
che vegli su di te babbuccio mio.

Caro papà da ogni tua parola 
sprigioni un credo che non si scorda più, 
fiamma d'amore di patria che consola 
come ad amarla mi insegnasti tu 
così da te le cose che ho imparato le tengo chiuse
 e strette nel mio cuor 
ed oggi come te sono un soldato 
credo il tuo credo con lo stesso amor.

Anche io combatto,
anche io con la mia guerra 
con fede, con onore e disciplina 
desidero che frutti la mia terra 
e curo l'orticello ogni mattina, 
l'orticello di guerra e prego Iddio 
che vegli su di te babbuccio mio,
e prego Iddio che vegli su di te babbuccio mio.

 

 

Ciao Bel Soldatin

Non disponibile

 

Ciao Biondina

L'alba spunta già 
e se devi andar 
per le vie del mondo 
non tardar.
Ogni studentin 
gaio soldatin
lascia i libri 
e l'università. 

Ciao biondina 
ci rivedremo 
un bel giorno 
ci incontreremo 
da lontan
quando resterò 
solo col mio cuor 
ti penserò sognerò 
di baciar ancor 
la tua treccia d'or. 
Addio biondona. 

Ciao biondina 
è giunta l'ora. 
Ciao biondina 
un bacio ancora 
con ardor 
il goliarda va 
senza mai esitar 
combatterà 
ciao mio caro amor 
presto torno vincitor.

Sfila il battaglion 
rombano i motor 
sempre in alto 
i cuori e il tricolor. 
Vincere o morir 
questo è l'avvenir 
della più gagliarda gioventù

 

 

Come folgore dal cielo

Cuori d'acciaio all'erta il cielo è una pedana, 
tra poco nell'offerta noi piomberemo giù, 
pugnali e bombe a mano, viatico di morte, 
e l'ansia della sorte non sentiremo più!
Aggancia la fune di vincolo, spalanca nel vento la botola, 
assumi la forma di un angelo e via pel tuo nuovo destin!

Come folgore dal cielo! canta il motto della gloria. 
Come nembo,di tempesta! precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena:fuori ... fuori! 
E giù nell'infinito sul nemico più agguerrito 
per distruggere o morir per distruggere o morir.

L'occhio nemico scruta: son nuvole che vanno, 
ma poi che il vento muta li vedi già son qui.
E gli angeli di guerra, pugnale in mezzo ai denti, 
in uno contro venti si battono cosi!
Sganciato ogni corpo dai vincoli, racchiusi in un quadrato fermissimo,
il piombo nemico si sgretola: nessuno di noi cederà!

Come folgore dal cielo! ...

 

Con la morte a paro a paro

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