ULTIMI AGGIORNAMENTI:

E. BETTINI, G. GOVI, E. ZANOTTI – RSI Addio

… dai ragazzi di una Scuola Allievi Ufficiali della “Guardia Nazionale Repubblicana”

© Lo Scarabeo editrice Bologna
348 pagine, decine e decine di fotografie e illustrazioni;

La copertina

La copertina

Tra i tanti libri letti da questa redazione questo è uno dei più belli, se non il migliore. Narra delle storie degli Allievi Ufficiali della scuola di Fontanellato. Tutti volontari arruolatisi dopo l’8 settembre. Cosa spinge un giovane a firmare in pratica una condanna a morte o quasi? In questo libro andiamo a scoprire i sentimenti, i pensieri e le paure di quei ragazzi pieni di coraggio, di spirito di sacrificio che tutti hanno definito “alla ricerca della bella morte”: no, alla ricerca di quell’onore che l’Italia aveva perso e che questi ragazzi con il loro sacrificio le hanno fatto riacquistare.
A tanti anni di distanza i superstiti si sono ritrovati e hanno dato vita, ognuno con il proprio contributo a questo stupendo libro, dedicato alla memoria di quei camerati della scuola che perirono in quegli anni tremendi.
Tutti i superstiti così parlano della loro storia alla scuola di Fontantellato e ognuno descrive il proprio 25 aprile 1945, dove essi erano, cosa facevano, dove poi sono andati a finire. Di tanti non si è saputo più nulla, molti sono stati trucidati alle spalle dai partigiani dopo essersi arresi, molti altri però ce la fecero a tornare a casa. Nei ricordi di ciascuno è possibile avvertire i sentimenti che gli stessi provavano in quei terribili giorni. Ognuno narra quali peripezie ha dovuto affrontare per tornare a casa e le tante angherie subite e quelle di cui si è stati testimoni.
Uomini di acciaio, come il regime desiderava, che sempre con il Duce nel cuore hanno accettato il loro destino e che leggendo le loro parole noi consideriamo i veri vincitori e maestri di vita ineguagliabili.

Dall’ultima pagina:
Con l’intendimento di lasciare una testimonianza storica dei fatti accaduti in Italia alla fine dell’ultima guerra mondiale, alcuni giovani Ufficiali della Repubblica Sociale Italiana hanno descritto come hanno vissuto, in circostanze diverse gli ultimi giorni della loro appartenenza alle forze armate della RSI. Alla testimonianza dei fatti si accompagna la testimonianza dei sentimenti e della tempesta psicologica che nel volgere di pochissimo tempo, anche di ore, si è svolta nei reparti che si andavano sgretolando o sciogliendo sotto l’incalzare degli eventi.
Si potrebbe valutare come un volume di “controstoria” perchè descrive avvenimenti ed interpretazioni che finora sono stati descritti con un’unica direttiva: quella di esaltare il “mito della resistenza”; in realtà si tratta di un ricordo di quelle che per loro furono delle “radiose giornate” viste dall’altra parte sine ira et studio, cioè descritte con atteggiamento obiettivo e privo di eccessivi coinvolgimenti.
Nel volume viene considerata la ribellione di quei giovani che, cresciuti nel ventennio fascista, non se la sono sentita di subire la disonorevole condizione che il re Vittorio Emanuele III ed il suo governo volevano imporre, con l’armistizio, a tutti gli italiani. Una parte di questi ha detto no. E questa è la loro storia.

About admin

Inserisci un commento

Scroll To Top