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spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
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...Fascismo Islamico!??
Per puro caso mi sono trovato tra
le mani alcune pagine di un quotidiano risalente a qualche anno fa,
si tratta della pagina n°9 del "Corriere della Sera" del 13 Agosto
2006, il quale titola:
Il saggista americano Paul Berman (come dice l'articolo), nel 2003
ha inventato il termine <<FASCISMO ISLAMICO>> affermando che
<<I Regimi Fascisti e l'estremismo islamico condividono i miti
del culto della morte>>.
L'ex presidente americano G.W
Bush, prendendo per buone le sciocchezze di Berman, a sua volta
afferrmó.<< i musulmani radicali sono parenti stretti dei
totalitarismi Europei del Novecento>>.
Certo...che ne avevo sentite di imbecillitá sul tema Fascismo!
Ció é dovuto al fatto che, ancora
oggi, a piú di 60 anni dalla sua caduta, é sufficiente parlare male
del Fascismo perché qualsiasi cretino riceva la sua dose di
autorevolezza.
Detto questo, i lettori che si volessero documentare in modo serio
su questo tema, si renderebbero subito conto che, trattandosi di
contesti storici del tutto diversi da quello odierno, oltre che di
due concetti di vita profondamente differenti, alla fine
dell'analisi non rimarrebbe assolutamente nulla che possa fare
da collante tra "pensiero Fascista" e cultura Islamica.
Le affermazioni di Berman hanno un solo scopo, tramite un'alchimia
impossibile si vuol tentare di indurre la pubblica opinione, ad
accomunare idealmente il terrorismo Islamico al Fascismo.
Insistere nel tentativo di accomunare la, piú radicale e belliciosa
mentalitá islamica alla filisofia del Fascismo equivale ad elevare
la piú scadente e faziosa propaganda ad analisi fondata.
Ai piú accorti non sfuggirebbe certamente che si tratta di un
ingannevole tentativo di legittimare agli occhi dell'opinione
pubblica americana il comportamento degli USA in campo
internazionale.
Inviterei quindi, il Sig Berman a
documentarsi bene e con serietá sul tema Fascismo, prima di
sentenziare con delle stupidaggini che poi finiscono inevitabilmente
col dare la misura della sua incompetenza.
A questo punto peró, vorrei essere io a dire qualcosa al Sig Berman
per ció che riguarda il terrorismo.
Vorrei ricordare al nostro simpatico omino, bisognoso delle carezze
del suo padroncino (il Sig. Bush), che gli inventori del terrorismo
internazionale sono stati proprio gli americani e gli inglesi.
Forse al Sig. Berman sfugge qualcosa; il piú grande atto di
terrorismo internazionale della storia, sono state le bombe atomiche
di Hiroshima e Nagasaki.
Suvvia , non mi si dica che cado
nella retorica nel rievocare questi fatti, so benissimo che si
tratta di avvenimenti conosciutissimi da tutti e in tutto il mondo.
Ma quanti sanno che le due atomiche non furono sganciate perché,
come si é sempre falsamente divulgato, rappresentavano l'unica
strada per porre fine al 2° conflitto mondiale?
Infatti giá nella seconda metá del giugno 1945, quindi circa un mese
e mezzo prima del fatidico sgancio delle atomiche, l'Imperatore del
Giappone, Hirohito, tramite il suo ministro degli esteri, aveva giá
informato il governo americano di essere disponibile a trattare la
resa.
In realtá le due atomiche furono sganciate, soltanto per dare al
mondo l'immagine di potenza e imbattibilitá, ecco perché si vollero
sacrificare centinaia di migliaia di civili ...se non é terrorismo
questo!?
Tornando indietro di alcuni anni, troviamo un altro fatto
terroristico squisitamente americano, ci riferiamo all'attacco
Giapponese alla base di Pearl Harbour, base della Flotta Americana
del Pacifico.
Questo attacco fu la conseguenza di un atteggiamento terroristico
messo in atto dal presidente americano Roosvelt nei confronti dei
Giapponesi; questa "manovra" fu studiata proprio per non lasciare al
Giappone nessuna alternativa se non quella dell'attacco.
Ovviamente il calcolo del presidente Roosvelt contemplava anche la
morte di migliaia di marinai americani, anzi, sarebbe stato questo
l'elemento principale che avrebbe indotto ogni americano a optare
per l'ingresso in guerra degli USA, che era lo scopo ultimo del
presidente Roosvelt.
Sia chiaro Sig. Berrman, Roosvelt e una ristrettissima cerchia di
suoi collaboratori sapevano benissimo che l'attacco a Pearl Harbour
si sarebbe verificato quel famoso 7 Dicembre 1941.
A dimostrare che la storia americana é intrisa di atti terroristici
internazionali lo dimostra un fatto ben piú recente, che nessuno
dimenticherá tanto facilmente, quello dell'11 Settembre.
Infatti anche qui c´é lo zampino del governo americano... quale il
motivo?
Sempre lo stesso, farsi attaccare, in questo caso con un atto
terroristico di matrice islamica, per poi legittimare agli occhi di
una pubblica opinione inorridita dall'accaduto, l'ingresso in guerra
dell'America.
Appare chiaro dunque come la
mentalitá di una societá che si arroga l'appellativo di
<<democratica>> in realtá non lo sia per nulla.
Gli Americani, arrogandosi con cinica naturalezza una certa <<SUPERIORITÁ>>hanno
sempre pensato che il mondo fosse di loro proprietá, finendo per
usarlo a loro piacimento.
Al mondo non é rimasto altro che subire la cultura americana ed
ingoiare il mito del <<SUPER>> e l'America di oggi continua a
divulgare di se l'idea di essere la terra del "SUPERIORE".
Qualsiasi cosa fatta o detta dagli americani ... " È SUPER " e
niente puó sfuggire a questa maledizione.
A questo punto peró, mi assale un atroce dubbio ...non sará che in
America anche i cretini sono SUPER !?
Ci rifletta un po sú ...Sig Berman!
Ballerino Vincenzo
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