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.......e il nulla
avanza!!
Matteo…
…..un ragazzo di 17 anni, si toglie
la vita perché i compagni di classe lo deridono. Notizie di questo tipo
sono per fortuna poco frequenti, anche se danno un quadro di come sia
diventato scadente l`ambiente scolastico Italiano.
Ciò che invece va analizzato in
maniera molto più approfondita , sta nel motivo che ha indotto questo
ragazzino ad un atto così estremo, esso era deriso dai suoi compagni di
classe non perché fosse straniero, o perché timido, o ancora peggio
perché portatore di handicap,….ma perché oltre ad essere il più bravo
della classe, sapeva anche essere mite e gentile.
Con questo abbiamo già fatto il giro
di boa, ….. a cosa ci toccherà assistere ancora!?
La scuola, una volta era un’
istituzione che serviva oltre ad istruire e dare una cultura,
soprattutto a formare le coscienze dei “nuovi uomini” , quelli che nel
futuro sarebbero diventati la “nuova società”, il tessuto vivo e sano
della Nazione.
Professare da sessant`anni la cultura
del niente e del nulla, ha ridotto la scuola ad un ambiente lascivo,
comodista e fortemente degradato, dove tutti fanno ciò che vogliono,
dove si sfoggia arroganza e si ostenta insindacabile autorità. Ed ecco
il risultato: ragazzi che prendono a botte i professori, spacciano
droga, come veri criminali da branco compiono atti di teppismo, si
improvvisano pornoattori, e questo davanti i loro compagni che
divertiti applaudono, ridono, e “filmano”.
Certo dobbiamo ammettere che in molti
di questi comportamenti, c´è l`esempio dei tanti mascalzoni che siedono
in Parlamento, ovviamente questo non alleggerisce, anzi rende più grave
l`insieme di queste vicende.
In tutti questi anni, a quali
ministri è stata affidata la scuola, non sono forse
tutti o quasi tutti appartenuti o
appartenenti a quelle orde di barbari che si pregiavano di essere
antifascisti, e poi nel tempo accesi sessantottini? Non è nel nome della
cultura sessantottina, che la scuola (dalla quale sono usciti in tanti
,forse troppi imbecilli ed incompetenti che grazie al “6 politico”
sono entrati nel mondo del lavoro e nei salotti del potere) è diventata
la migliore regista di un vergognoso disegno politico, o per meglio
dire squisitamente“ elettoralistico“?
Con questa condotta i vari ministri
succedutisi non hanno forse permesso, e quindi indirettamente
incoraggiato, nel corso degli anni i ragazzi a diventare ciò che oggi
sono? .
La Scuola , più di ogni istituzione
rappresenta il luogo dove si costruisce il nostro futuro , il futuro
della Società e quindi della Nazione. Ponendosi questo obiettivo, la
scuola ha il preciso dovere non soltanto di assicurare lo svolgimento
delle normali lezioni scolastiche, ma soprattutto quello di insegnare e
far comprendere ai giovani che fare parte di una società comporta, dei
doveri e dei limiti, oltre che dei diritti.
I doveri, tra le tante altre cose,
sono rappresentati dall`obbligo di rendersi utili e rispettosi verso
l`intera collettività e nello stesso tempo attendersi la stessa cosa da
quest` ultima.
Questo scambievole comportamento, che
per l`appunto noi definiamo sociale,
altro non è che il seme dal quale
scaturisce quell`insieme di atteggiamenti che formano “la coscienza
sociale” e quel senso di appartenenza che ci fa sentire
tutti “NAZIONE”.
Ecco quale deve essere il vero scopo
e il vero dovere della scuola.
Quando il
DUCE
disse “NOI
ODIAMO LA VITA COMODA” ,
di certo non
intendeva dire che si deve riposare o dormire sui chiodi.
Voglio chiudere citando la frase di
una vecchia pubblicità.
MADITATE GENTE ,
MEDITATE.
Ballerino Vincenzo
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