 



                                      

"...finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si
spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
 |
Pagina
Iniziale
Preferiti
Forum |
|
Fai
conoscere Ilduce.net ai visitatori del tuo blog o del tuo
sito. Scarica i nostri loghi e banner e diffondili.

|
|






|
|
|
L'Islam come lo
Scorpione
Le
Autorità Inglesi (notizia data in TV alcuni giorni fa) si sono accorti
che in una “legale” scuola islamica della Gran Bretagna, i bambini
ricevevano ( e continueranno a ricevere ) in modo sistematico
insegnamenti del tipo:
<< …. I Cristiani sono dei maiali, … gli Ebrei sono delle scimmie …..>>.
È così che i maestri dell`Islam, si preoccupano della cultura dei
piccoli mussulmani?
È così che impartiscono alle loro nuove generazioni gli insegnamenti per
una pacifica convivenza con i popoli dell`Occidente?
È quello che alcuni di loro con celata malvagità vorrebbero farci
intendere , e a prima vista si direbbe che ci riescano, aiutati da una
classe politica Europea che appare un po` superficiale, mentre quella
Italiana pressochè assente, troppo occupata a creare enormi litigi
parlamentari, su ridicole problematiche.
Come se ciò non bastasse tutta l`informazione italiana viene spesso
“spronata ad elargire” notizie e filmati atti a dare l`idea che gli
immigrati islamici siano persone miti e rispettose delle nostre leggi e
soprattutto delle nostre tradizioni. Questa visione che i nostri media
insistentemente promuovono non corrisponde del tutto a verità.
A primo impatto questa mia opinione sembrerebbe superficiale e xenofoba.
Niente di più errato, infatti non ho nulla da ridire contro nessuna
presenza straniera sul nostro territorio, (e fondamentalmente nemmeno
per gli immigrati mussulmani) per il semplice motivo che nessun
appartenente a qualsivoglia razza o religione al di fuori dell`Islam ha
mai dato problemi di sorta, ma è innegabile che troppo spesso l`ambiguo
atteggiamento dei mussulmani è causa di non pochi problemi.
Certo, le carceri italiane sono piene di immigrati, appartenenti alle
più diverse nazionalità e religioni, ciononostante questi non
rappresentano il pericolo al quale io mi riferisco.
La problematica rappresentata dai mussulmani è fondamentalmente diversa,
non si tratta di un pericolo che possiamo definire comune, cioè quello
che ci può colpire ovunque perché frutto di atti di comune delinquenza,
ma perchè è dovuto a comportamenti sistematici che di persè non hanno
nulla di delinquenziale, ma diretti ad inculcare una cultura nella quale
si annida il germe più aggressivo e pernicioso del razzismo.
Un razzismo che potremmo definire atipico perché diverso nei cardini e
nelle sembianze, rivolto a chiunque ed a qualsiasi cosa sia al di fuori
della cultura e della religione Islamica , un razzismo che trascende da
ogni elaborazione razionale in quanto si prefigge soltanto la più totale
EGEMONIA .
Per capire la differenza con altri razzismi, basti pensare a quello
nazista, che possiamo definire esistenziale in quanto si prefiggeva la
“CANCELLAZIONE ” della sola razza Ebraica essendo dal nazismo
considerata contaminante e quindi pericolosa per la sopravvivenza del
popolo tedesco, e solo secondariamente degli altri popoli .
L`elemento che accentua la pericolosità dell`Islam sta nel fatto che
esso vuole rendersi il più silente possibile, infatti la sua peculiarità
sta nell`apparente mancanza di atteggiamenti inquadrabili in un certo
contesto criminologico e pertanto non perseguibili dall`ordinamento
giudiziario ordinario.
Serve quindi che il legislatore, adeguatamente supportato da una
politica seria e lungimirante (e questo purtroppo non è il caso di
quella Italiana) sappia mettere dei paletti ai posti giusti, non
soltanto per contenere entro i limiti di sicurezza il fenomeno
dell`immigrazione in se, ma soprattutto perché si possa avviare quel
processo di pacifica convivenza alla cui base sta la tolleranza delle
diversità.
Per facilitare tutto ciò bisogna rivolgere all`Islam la necessaria
attenzione per poter individuare, isolare e bloccare quegli
atteggiamenti di fanatismo che sono purtroppo insiti in questa cultura,
vera responsabile di una intolleranza “coltivata e accudita” e che
potrebbe avere in futuro risvolti poco piacevoli.
Questo tipo di cultura, nella stragrande maggioranza degli islamici non
sarà forte , ma sicuramente col passare dei secoli è diventata così
istintiva che trascende dal loro raziocinio, essa rimane silente, ma
pronta a manifestarsi ogni qualvolta venga “ opportunamente stimolata ”.
Per comprendere meglio ciò che intendo quando parlo di istinto, vorrei
ricordare a voi tutti la favola di un anonimo americano, (ma forse molti
di voi la conoscono giá), quella che narra dello scorpione che chiese
alla rana di aiutarlo ad attraversare il ruscello.
In questo caso lo scorpione è inequivocabilmente l`Islam …. ma chi di
noi accetterebbe di essere la rana?
Ballerino Vincenzo
|