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"...finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
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"I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite della Patria"
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"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano contro la mia vita"

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N O V E C E N T O

due Ideologie a confronto

   

Il Secolo XX è stato palcoscenico, più di tutti i secoli che lo hanno preceduto, di grandi cambiamenti e innovazioni, ciò ha dato fortissime spinte al progresso e al benessere di tutte le popolazioni del mondo. 

In  campo umanistico abbiamo assistito allo sviluppo di  una corrente di pensiero così dilagante che ha finito per incidere  e caratterizzare profondamente la vita di moltissime Nazioni .   

 “ Il  SOCIALISMO “

Nella visione Marxista-leninista

Nello stessso periodo, in Italia sorge un`altra grande ideologia destinata a caratterizzare profondamente la vita economica e sociale nell` Italia dell`epoca, ma a differenza della prima, a rimanere viva, e oggetto di grande interesse, analisi e scontro politico, ancora oggi e credo per moltissimo tempo ancora.    

IL FASCISMO “
di  Benito Mussolini

 Il Socialismo Marxista ed il Fascismo sono il prodotto di uomini di altissimo intelletto e grande cultura.
Con queste due filosofie, benchè in modi diversi, si sono posti come obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita delle masse operaie.

Al lettore può sembrare molto strano come si possa accomunare due personaggi (solo in conseguenza della stessa matrice filosofica) che furono l´essenza filosofica di due ideologie fortemente contrastanti, che finirono per scontrarsi nel II Conflitto Mondiale.
Vorrei proporre però alcune riflessioni che a mio avviso potrebbero dare altre chiavi di lettura su queste due ideologie.

In realtá credo che per certi versi, la Filosofia del Fascismo possa essere vista come l`evoluzione di quella  Marxista.......ma vediamo perchè.

 Marx, diede alla sua elaborazione del Socialismo Hegeliano, dei tratti fortemente materialistici, (in seguito questa corrente di pensiero  verrá chiamata appunto, “MATERIALISMO STORICO”), allontanandosi inoltre da un importante elemento ideologico al quale Hegel dava enorme importanza,  "LO STATO",   (anche nel Fascismo questo è uno dei fattori portanti, oltre ad una marcata "spiritualitá",  che pure è presente nel pensiero Hegeliano ).

Marx invece ne teorizza in una certa misura la fine, nella sua visione più classica, approdando ad una nuova concezione di Stato, nel quale il potere deve essere del Proletariato, che per arrivarvi dovrebbe combattere ed assoggettare la classe Capitalista; questo concetto  costituirà il primo elemento portante del Marxismo:

 “LA LOTTA DI CLASSE”.

 Appare subito logico che per la sua contraddittorietà, questa teoria è totalmente inapplicabile, perchè il Proletariato diventando il nuovo detentore del  “CAPITALE“,diventa anche Stato. Questo significa che la Classe Operaia che ovviamente continua ad esistere  incarna lo Stato e la classe Capitalista; ecco la contraddizione, ed ecco l`inattuabilità dell`idea.

Infatti , come  la storia ha eloquentemente dimostrato il Comunismo non ha fatto altro che chiudere al suo interno il “Capitale” dando origine ad una società fatta non di persone libere ma di pedine, che possono essere spostate, indirizzate, manipolate o addirittura  soppresse (a seconda delle Volontà del…….Popolo? Dello Stato? Del Capitale? ) .

Altre teorie più che note e fondamentalmente utopistiche del Marxismo sono rappresentate dall`abolizione della proprietà privata in ogni sua concezione, ...beni, capitali, e nell`ambito lavorativo, con la negazione dell`attività imprenditoriale privata; a tal proposito è importantissimo ricordare che in seguito, in Russia , Lenin, il grande concretizzatore del Socialismo Marxista, che con la Rivoluzione Bolscevica costituirà il nuovo regime Comunista Sovietico, si renderà conto che l`attuazione dei principi Marxisti  sarà assai problematica, e sembra che intendesse elaborare eventuali correttivi.

Ma è con Stalin, che si raggiungerà  la  massima sperimentazione di ciò che verrà  chiamato " SOCIALISMO REALE ", esso di reale ebbe soltanto povertà, terrore ed arretratezza in tutti i campi, facendo precipitare il Paese ad una situazione sociale molto grave.

Fino ad oggi, a quasi vent’anni dalla caduta del Comunismo, è impossibile calcolare per quanto tempo ancora il Mondo intero dovrà adoperarsi per eliminarne le catastrofiche ripercussioni.

Al contrario del Fascismo, è  importante notare come  il Comunismo non è mai stato volontariamente accettato in nessun Paese, e contrariamente a quanto si può credere, nemmeno nella Cina Popolare che comunque rappresenta un caso a parte, da analizzare tenendo conto di cardini culturali  e sociali profondamente diversi.

Sono stati piú che sufficienti alcuni dei  concetti sopra esposti per rendere l`idelogia Marxista, che pur nella sua idealità utopistica è senz`altro nobile, in realtà non assimilabile dalla società umana, perchè ne mortifica i concetti più intimi e fondamentali, primo fra tutti  quello dell`evoluzione e del benessere che l`uomo ricerca incessantemente utilizzando il suo ingegno. Negando questi elementari princìpi, il Comunismo ovunque si sia instaurato ha finito per opprimere i Popoli, che hanno  potuto soltanto constatarne e subirne le catastrofiche conseguenze.

In definitiva la filosofia  Marxista è rivoluzionaria soltanto perché si interessa  del miglioramento delle condizioni di vita  delle masse operaie, cosa che fino a quel momento nessuno aveva preso in seria considerazione, ma reattiva perché teorizza la lotta, quindi la reazione di una Classe, in questo caso quella Operaia, contro quella Capitalista.

È ovvio che un ipotetico scontro fra le due Classi, prima o poi porterebbe alla vittoria di una delle due parti;  a questo punto il " Vincitore "diventerebbe la nuova Classe Dominante, che  inevitabilmente schiaccerebbe l`altra col risultato che nulla cambierebbe,  assisteremmo soltanto ad un`inversione dei ruoli e delle parti.

Ma, come accennavo prima, nella realtà questa ipotesi di scontro non si può verificare perché nei Sistemi Comunisti il Capitalismo è esclusiva prerogativa dello Stato, .......che stando all`ideologia Marxista dovrebbe essere nelle mani  del Proletariato,  in quanto classe dominante.  

Invece la Filosofia del Fascismo è realmente rivoluzionaria, perchè lo è in modo completo e soprattutto perché è ATTUABILE, in quanto SUPERA, tramite l`idea Corporativa, la teoria della Contrapposizione di classe  attuando quella della Collaborazione, cioè “Socializzando” le imprese, pubbliche e private,con lo scopo di porre definitivamente fine ad ogni contrasto sociale.

Questa è vera  " RIVOLUZIONE"  !!!

MUSSOLINI...... persona molto concreta, dotato di una straordinaria capacità di  analisi e di sintesi, che come sappiamo in gioventù fu socialista, e quindi studioso delle teorie Socialiste, ( oltre a Marx studiò anche Hegel e Sorel )comprese che Marx era in errore proprio nei punti portanti del suo Socialismo cioè,  la lotta di classe e  la negazione della proprietà privata, seguita dall`abolizione delle frontiere e quindi dalla mancanza del concetto di Nazione ecc.. (infatti l`ideologia Marxiste  È  “ transnazionale “)

Nell`idea corporativa le due Classi Sociali, che tutto sommato rappresentano l`intera Società Umana, e cioè  "Forza Lavoro  e Capitale", non sono nemici  ma collaborano per raggiungere un unico obiettivo, il più logico, anzi direi il più naturale, il benessere dell`intera Società, dove ognuno fa la sua parte svolgendo il suo ruolo collaborando ponendo fine realmente  e definitivamente alla lotta di classe, che nel Fascismo  diventa "Collaborazione di Classe" superando di fatto il concetto stesso di Classismo.

Il Fascismo, che è riconoscibile in alcuni concetti dell`idea Socialista Egeliana, non nega il Marxismo in modo preconcettuale ed aprioristico, lo nega perché concettualmente lo supera, rendendolo “ Primitivo “

In questo senso il Fascismo avverte la paternità Filosofica del Socialismo, infatti ne condivide diversi concetti, ma a differenza di quest`ultimo, condivide anche se in una misura ben determinata alcuni concetti  del Capitalismo.

Facendo una sintesi di questi due principi, e ponendoli al servizio del Paese, il Fascismo attraverso l`attivitá dello Stato, Supremo Organismo che controlla e regola le attività della Nazione, a seconda delle necessità  può avvicinarsi ora verso la Classe Capitalista ora verso il Proletariato, ma sempre operando in senso riequilibrante, perchè per il Fascismo è della massima importanza soltanto LA NAZIONEin quanto essa  tutto e tutti rappresenta, e in essa tutto e tutti sono racchiusi.

È chiaro che la Socializzazione delle Imprese, per diventare pienamente funzionale ha bisogno di tempo, in quanto necessita di alcunne fasi di assestamento, ma questo accade con tutte le leggi  ed in ogni Stato,  inoltre affinchè l`idea Corporativa renda “OPERATIVAMENTE”  il massimo, deve essere collettivamente condivisa ed accettata nella sua linea di principio “altamente sociale”,  in special modo da coloro che sono posti nei punti chiave dei diversi settori produttivi, solo quando ciò accadrà, tutta la Società avrà compiuto quel passo socialmente evolutivo fondamentale per diventare “NAZIONE”, Unita e Solidale, degna di mostrarsi al Mondo…. fiera e compatta, e ciò può accadere soltanto sotto la guida di un governo forte e libero da compromessi e contrasti  politici.   

L´idea  vincente e Realmente Rivoluzionaria del Fascismo sta quindi nella volontá di cointeressare le due Classi, non di contrapporle,(come fa il Marxismo) in quanto esso pur vedendole come Entità Sociali autonome le induce,  per mezzo del Corporativismo,  ad una  armonica interattività.

Per comprendere meglio il senso del mio proposito, vorrei sottoporre l`attenzione  del lettore ad un sillogismo:  provate, a pensare per un attimo  ad un……..

" BRUCO e una FARFALLA" ........

questo paragone che a prima vista puó sembrare risibile, dimostra pienamente come due entità, che pur non avendo assolutamente nulla in comune, possano appartenere in modo inconfutabile alla stessa linea evolutiva.
Per cui non è nella similarità, ma nell`evoluzione del pensiero, che intendo accomunare  le due Filosofie, in quanto pur essendo profondamente diverse, provengono dalla stessa matrice filosofica.      

Purtroppo  il Fascismo ha trovato proprio nelle due Classi Sociali che voleva rendere solidali i suoi più grandi nemici.

Da una parte il Comunismo, che vedeva nel Fascismo un nemico ideologicamente mortale perchè in grado di togliergli proprio quelle  masse operaie su cui esso si reggeva e che ha tenuto nella più cieca ignoranza, allo scopo di asservirle ad un capitalismo chiuso e sterile, quello dello Stato Socialista.

Dall`altra il Capitalismo, che crede e segue esclusivamente la filosofia  del profitto estremo, cinico e senza regole, che vede nel Fascismo non tanto un problema ideologico, ma un poderoso nemico pronto ad abbattere  il tipo di economia su cui esso si regge, con  l`arma del Corporativismo.

Dunque due linee di pensiero, che nonostante siano tra loro acerrimi nemici, hanno trovato in  questi punti  l`accordo per tentare di cancellare (senza riuscirvi), la  filosofia Fascista, l`unica, che ancora oggi e che più che mai nell`avvenire potrà risollevare le sorti dell`intera Società Umana.

Non va omesso però che il Fascismo cadde anche per motivi interni alla Nazione, responsabile prima fra tutti  La Monarchia, caparbiamente legata ai suoi  medievali princìpi di casta, i quali stridevano fortemente con la vera essenza dell`idea Fascista Corporativa.

A tali schemi era legata per ovvie ragioni di comoditá e opportunismo la grande maggioranza delle alte sfere  dello Stato e del Regio Esercito Italiano.

Per questo nei  momenti in cui essi avrebbero dovuto supportare e garantire il Fascismo, che incarnava la Nazione, dimostrando così il più alto senso dell`onore e di lealtà alla Patria,  gli voltarono le spalle con la più meschina, indegna e pusillanime viltà, primi fra tutti il Re Vittorio Emenuele III, ed il suo degno compare, il Capo del Governo, Generale Pietro Badoglio.       

In Relazione alla Monarchia, è importante dire che fu proprio con la “ R. S. I  “ che Mussolini benchè in minima parte, per gli ovvii motivi di ordine bellico, potè realizzare meglio i concetti Corporativisti, in quanto libero dalle  difficoltà dovute alla mentalità “Aristocratico-Monarchica “.

Mentre il CAPITALISMO, (che presto o tardi cadrà), sta procurando danni incalcolabili all`intera Umanitá, oltre che in campo etico, nel senso più vero e profondo della vita, danneggiando pesantemente l`ECOSISTEMA DEL PIANETA, con la sua logica del "Profitto" a scapito di tutto e tutti, il Fascismo oltre sattanta anni fa aveva in grande considerazione un trinomio di fondamentale importanza in tutte le attività umane……

LAVORO – SALUTE – AMBIENTE

Anticipando  quanti  solo oggi si accorgono e studiano i problemi ambientali e le loro conseguenze, diventate ormai un`incombenza planetaria.

L` ideologia del Comunismo dopo 70 anni di potere, ed a oltre 20 dalla sua caduta, ha dimostrato al Mondo intero l`inapplicabilità dei suoi concetti e quindi il suo plateale fallimento politico-economico ed ideologico-filosofico.

Il filone filosofico del FASCISMO invece, è stato soltanto bruscamente interrotto 60 anni fa ..... da una GUERRA MONDIALE.

Ma se su di esso vi documentaste in modo serio ed approfondito, lasciando perdere le menzogne di Regime, e le manipolazioni fatte alla Storia, vi rendereste conto della grandezza “DELL´IDEA  MUSSOLINIANA” , in ogni suo aspetto, per l`applicabilità dei suoi concetti “ Sempre Giovani ” e per la sua lungimiranza in ogni campo ove si sviluppi l`attività umana .

 

Personalmente mi rincuora la certezza che in un futuro, non so se vicino o lontano, il FASCISMO tornerà perché………"NESSUN FENOMENO AL MONDO PUÒ IMPEDIRE AL  SOLE  DI  RISORGERE" !!!         

   

Ballerino Vincenzo

 

 

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