 



                                      

"...finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si
spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
 |
Pagina
Iniziale
Preferiti
Forum |
|
Fai
conoscere Ilduce.net ai visitatori del tuo blog o del tuo
sito. Scarica i nostri loghi e banner e diffondili.

|
|






|
|
|
Il Paese dei Balocchi
Tutti
conosciamo la favola di Pinocchio, il burattino di legno protagonista di
una delle piú belle favole mai esistite, nata dal fantastico genio
romanzesco del Collodi.
In molti episodi questa favola narra di una vita quotidiana che
rispecchia in modo sorprendente la nostra vita reale, con le difficoltá,
le insidie e le paure con i quali tutti noi dobbiamo misurarci
costantemente; Questa famosissima favola, che ha tanto affascinato e
continua ad affascinare, ben si presta ad un’altra chiave di lettura ;
chissá se questo celebre romanziere avrebbe mai immaginato che molto di
quanto racconta nel suo straordinario capolavoro, potesse somigliare
cosí tanto all ’Italia dei nostri tempi.
Tra i suoi capitoli, ne troviamo infatti uno che é indubbiamente tra i
piú salienti e significativi di tutto il romanzo e al tempo stesso
quello che, per l’appunto, meglio si presta a fare da paragone
all’Italia dei nostri giorni; ci riferiamo al capitolo in cui il Collodi
ci descrive il .... “Paese dei Balocchi”.
Nel Paese dei Balocchi, la scuola non ha molta importanza, anzi é
importante non andarci, tutti si divertono nei modi piú disparati, si
puó fare a botte con chiunque, fracassare, sporcare, insomma, non avere
rispetto per cose o persone, tanto, nessuno bada a come ci si comporta.
Non esiste controllo, ne rimprovero ne tanto meno una qualche punizione,
praticamente in quel meraviglioso paese vige la libertá piú assoluta,
tant’é che in suo nome ci si arroga l’autoritá di compiere ogni tipo di
nefandezza.
Dal mondo intero si fa a gara per entrarvi... e tutti quelli che
riescono a salire sul treno che li conduce in un “Paese cosí festoso e
accogliente”, si sentono proprio baciati dalla fortuna.
C’é da rimanere veramente strabiliati nel vedere come il paragone del
romanzesco “Paese” menzionato nella favola di Pinocchio, calzi cosí a
pennello con l’Italia dei nostri giorni.
La nostra nazione é diventata un Paese malsano, proprio come il “Paese
dei Balocchi”, perché da 60 anni é in mano ad una banda di malfattori,
tutti loschi figuri che, “molto democraticamente” vestono i panni del
“Gatto e la Volpe”, in realtá tutti burattini di un malcelato
“Mangiafuoco”, figlio di una malefica dottrina che ha regnato nell’est
dell’Europa e che grazie a Dio é andata in sfacelo.
Purtroppo peró, nel nostro Paese, per l’appunto, dei balocchi, ancora
oggi questa dottrina trova un nutrito seguito....un autentico quanto
“sinistro” proselitismo.
Ma, come accade nella favola, presto o tardi arriverá l’ora in cui il
divertimento finirà, il famelico “Bel Paese” chiuderà il suo grande
portone....e verrá la resa dei conti.
Allora tutti quei loschi figuri che per tantissimo tempo si sono
sollazzati a danno di altri, che con maligna furbizia hanno seminato
discordia ed egoismo, alimentandoli con la promessa di agi e
gozzoviglie, in nome di una libertá falsa, perché cela soltanto forza
prevaricante; tutti coloro che hanno voluto offuscare la mente di
tantissimi ingenui con il miraggio di un benessere falso, perché
scientemente reso irraggiungibile, pagheranno un conto molto amaro.
Ma diversamente da come si narra nella favola, gli “allegri mascalzoni”
non diventeranno “ciuchini”... e non verranno nemmeno schiacciati come
vermi, come meriterebbero; verranno messi i margini di una nuova e
migliore societá, perché si stupiscano nel vedere come si raggiunge il
vero progresso, il vero benessere e la vera libertá!
Ballerino Vincenzo
|