 



                                      

"...finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si
spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
 |
Pagina
Iniziale
Preferiti
Forum |
|
Fai
conoscere Ilduce.net ai visitatori del tuo blog o del tuo
sito. Scarica i nostri loghi e banner e diffondili.

|
|






|
|
|
Perchè Dago...navy?
DAGO
era il nomignolo con cui gli "Americani"
etichettavano gli italiani emigrati nei paesi oltreoceano; per noi è
quindi sinonimo di cambiamento, coraggio e ambizione, nonché fusione di
mondi e stile.
Ma questo termine ha molteplici chiavi di lettura,
maggiormente intese come dispregiative nei confronti degli italiani e
secondariamente a persone di origini latine in genere.
Questo “nomignolo“ dispregiativo era stato ripreso
e utilizzato regolarmente dagli Inglesi durante il II conflitto mondiale
quando solevano riferirsi alla Marina da Guerra Italiana, appunto la “DAGONAVY” .
Ricercando però più approfonditamente ho trovato un'interpretazione che
mi ha colpito ed affascinato, perché in realtà può anche assumere
significati di tenacia e voglia di riscatto.
Tale versione riferisce della possibilità che il
nome DAGO nasca da una forma
di slang inglese per dire: "until
the day go" (pron. antil de
deigo) ovvero: finchè il giorno
va, nel senso che gli italiani, in grande
difficoltà appena arrivati in un nuovo paese, non demordono e accettano
anche tipi di lavoro che permettono di poter pensare solo alla giornata,
nel perfetto stile di chi accetta tutto ma senza piegarsi nello spirito,
e soprattutto senza mostrarsi supini pur di ottenere qualcosa, pur di
continuare a vivere dignitosamente.
Dimostrando così volontà combattiva oltre ogni ostacolo, non avendo
paura delle sconfitte della vita, guardandole negli occhi a testa alta
e…pronti a ricominciare.
Tutto ciò trova le più ampie conferme nell`aver
visto come i nostri antenati siano riusciti a trasformare il
dispregiativo, “ DAGO“ in un'idea di libertà, in uno stimolo
maggiore per farcela.
Io sono emigrato in Germania, quindi un DAGO, e
visto che sono un ex marinaio (ero imbarcato sull`Incr. Vittorio Veneto)
anche un (ex) Navy. Ecco il perché del mio nickname “
DAGONAVY”
Sento mi sia appropriato perché identifica chi vuole
farcela con le proprie forze, senza piegarsi e senza abbattersi nelle
difficoltà, preferendo sempre il combattimento come risposta ad ogni
tentativo di sopruso o prevaricazione.
Durante l`ultimo conflitto gli Inglesi schernivano la nostra “Regia
Marina” con questo nomignolo, essa seppe però riabilitarlo dandogli un
significato positivo , dimostrando agli Inglesi e al Mondo che con la
DAGO-NAVY non c`era poi tanto da scherzare.
Ballerino Vincenzo
|