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...Processo a
Mussolini!?
Carissima Redazione di
“ilduce.net”
Un paio di settimane fa ho
letto l`articolo del Sig. Giannini, su un ipotetico processo nei
confronti del DUCE.
Intuisco comunque che si
tratterebbe di un provvedimento giudiziario atto a svelare, da un lato
le tante e scomode verità occultate, e dall`altro le conseguenti bugie
diffuse, che in questi 60 anni hanno deturpato la sua figura e infangato
la sua memoria.
Chiaramente per imbastire
un processo, servirebbero :
GLI
ATTI PROCESSUALI
Prove e testimoni a carico
dell`imputato;
…e qui ne avremmo a
bizzeffe, costruite ad arte quelle false, quelle esistenti inquinate,
quelle scomode (che andrebbero alla difesa), fatte sparire.
Persino eventuali testimoni riuscirebbero a tornare dall`aldilà per
deporre contro,…… fieri della loro “falsa testimonianza“.
Prove e testimoni a difesa
dell`imputato;
…qui stiamo messi un po`
male, perchè è rimasto poco o niente, dopo che l`antifascismo ha fatto
manbassa di documenti ovunque, persino nell`archivio di Stato che
dovrebbe essere il posto sicuro per eccellenza.
Il malsano ambiente storico-politico odierno, (ma non solo quello)
farebbe di tutto per vanificare ciò che andrebbe ritenuto il più grande
ed importante processo di tutta la storia d`Italia.
Oggi cominciano a
riemergere “ pezzi di verità “, documenti dei quali si riteneva persa
ogni traccia, ma per adesso credo sia ancora presto, molto deve ancora
essere ritrovato, e tutto ciò che fino ad ora è stato detto e scritto,
deve essere rivisto e “ripulito”, o nella migliore delle ipotesi
correttamente re-interpretato, solo dopo potremmo andare ad un processo
che possa giungere ad un “VERDETTO” di piena assoluzione.
Esso getterebbe
prepotentemente le basi di un NUOVO punto di partenza politico e
sociale, così nuovo da rappresentare largamente “quelle” idee che in
questi 60 anni sono state avversate dall`antifascismo.
Per questo non mi sento di
essere d’accordo col Sig. Giannini, credo sia ancora presto, e la posta
in gioco troppo alta.
In un processo fatto
adesso, si potrebbe correre il rischio che troppi mascalzoni
tenterebbero di farlo somigliare ad una seconda Norimberga. Molti di
coloro che dopo l`8 settembre assunsero il ruolo di nemici d`Italia,
macchiandosi del crimine più indegno, il tradimento, hanno oggi ancora
grosse possibilitá di presiedere la pubblica accusa, nell`intento di
condannare nuovamente, e questa volta in maniera non più appellabile,
tutti coloro che combattendo caddero nell`estremo tentativo di difendere
l`Onore d`Italia di fronte al mondo, e la possibilità di un futuro
migliore per noi tutti.
Ballerino Vincenzo
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