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spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
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James
Lucas
-
Gli ultimi giorni del Reich.
©
Hobby
& Work Italiana Editrice
Gli ultimi giorni del terzo Reich è
una dettagliata ricostruzione degli ultimi, terribili
giorni della seconda guerra mondiale. Siamo ormai
all'epilogo di una lunghissima e straziante guerra
durata sei interminabili anni e costata la vita a decine
di milioni di persone. Le truppe tedesche stanno
velocemente capitolando su tutti i fronti di guerra
sotto i colpi di un nemico molto più forte; i loro
alleati ormai allo stremo si arrendono sotto i colpi
dell'artiglieria nemica giorno per giorno.
Gli ultimi giorni del terzo Reich più
che uno dei soliti romanzi è un saggio che oltre gli
avvenimenti sui vari fronti all'inizio del 1945 si
sofferma molto dettagliatamente sui giorni dall' 1 al 9
maggio '45, quando a guerra ormai finita (almeno in
Europa) l'armata rossa conquista Berlino e la Germania
firma la resa.
Il Nazismo è finalmente finito dopo un decennio e più
di dittatura; il suo padre Adolf Hitler è morto suicida
due giorni dopo Mussolini nel suo bunker sotterraneo a
Berlino con la sua donna Eva Braun. L'incubo sembra
finito ma non è così per il popolo germanico.
L'autore si ferma a narrare nei
minimi particolari la brutale repressione subita dalla
popolazione civile tedesca nelle settimane successive
all'invasione anche per mezzo di testimonianze di chi in
quei giorni non abitava solo ed esclusivamente in
Germania ma anche in Austria, Jugoslavia, Italia. Le
truppe dell'Armata Rossa infatti fanno razzia di tuttociò
che trovano sul loro cammino e si stima che oltre un
milione furono le donne tedesche stuprate e violentate
da orde di soldati inferociti. Ecco che il nemico, poi
diventato liberatore, diventa il demone per un popolo
che porterà le conseguenze di questo eccidio segnate
sulla propria pelle fino a quel 1989 quando cadde il
muro di Berlino.
La caduta del regime Nazista e Fascista in teoria
dovevano portare nel mondo una nuova aria di pace ma
invece a causa di un altro regime dittatoriale di cui
spesso si dimentica l'esistenza si arrivò brevemente
alla guerra fredda
Mario
Fortunato
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