Descrizione
a ultima pagina:
La vita di Galeazzo Ciano fu al centro
dei più drammatici avvenimenti italiani del Novecento.
L'inizio della sua carriera assomiglia a una favola:
figlio di un eroe nazionale e sposo di Edda, la figlia
prediletta di Mussolini, diventa a trentatrè anni
ministro degli Esteri dell'Italia fascista. Come delfino
del Duce accresce enormemente il suo potere, gestendolo
con disinvoltura tra parate, facili amori, ricchezze.
All'estero il suo nome si lega all'ingresso dell'Italia
nella guerra di Spagna, all'annessione dell'Albania, al
patto d'Acciaio, alla non belligeranza, alla guerra contro
la Grecia. Defenestrato per i suoi tentativi sempre più
scoperti di sganciarsi dall'Asse, si schiera contro il
Duce il 25 luglio 1943. Poi la tragedia: la fuga assurda
fra le braccia dei tedeschi e l'uccisione per mano degli
amici di ieri. Questo saggio, avvalendosi di una vasta
messe di documenti inediti, rivela con stile brillante e
felice la complessa personalità di un uomo chiave del
regime, illustrandone tanto la vita privata quanto il suo
ruolo nell'intricata trama della politica estera fascista.
Notizie
sull'autore:
Giordano Bruno Guerri, senese, ha diretto "Storia
illustrata" e "Chorus", è stato direttore
editoriale della Arnoldo Mondadori Editore, autore e
conduttore del programma televisivo "Italia mia benchè".
Fra i suoi volumi si trovano in edizione Oscar: Giuseppe
Bottai, fascista; Italo Balbo; Gli italiani sotto la
Chiesa; Fascisti; Antistoria degli italiani; Povera santa,
povero assassino; L'Arcitaliano. Di prossima pubblicazione
nella collezione Oscar: Rapporto al duce. Ha pubblicato
inoltre Io l'infame, con il brigatista rosso Patrizio Peci
(Mondadori 1993), Io ti assolvo (Baldini & Castoldi
1993), Per una rivoluzione italiana, con Ida Magli (Baldini
& Castoldi 1996), e Il Malaparte illustrato di
Giordano Bruno Guerri (Mondadori 1998). I suoi volumi sono
tradotti in numerose lingue.
In
copertina: Il Conte Galeazzo Ciano con il
Collare dell'Annunziata.
Commento
di Giuseppe Minnella:
Siamo nel gennaio 1944 in una fredda
giornata dell'inverno veronese... Il Conte Galeazzo Ciano
si avvia coraggioso verso il plotone d'esecuzione che porrà
fine alla sua breve vita. Tanto velocemente la sua
carriera politica ha avuto inizio, altrettanto rapidamente
vede la sua fine. Strano destino quello di Galeazzo
segnato da una personalità in continua soggezione a
quella di Mussolini e del padre. Nel pieno della sua
carica come Ministro degli Esteri si rivela antitedesco e
poi finisce per firmare il Patto d'Acciaio con il quale
darà inizio al baratro in cui cadrà l'Italia fascista;
lotta e combatte con tutti i mezzi a sua disposizione per
tenere l'Italia fuori dalla guerra, ma quando vede che non
c'è più niente da fare organizza la disastrosa invasione
della Grecia. La posizione che gli si attribuisce, come
delfino di Mussolini e suo futuro successore gli impedisce
molto spesso di contraddire il genero per non renderselo
ostile e si finirà così nel determinare decisioni
erratissime per il destino del paese. Un uomo, il Conte
Ciano, di origine non fascista e che per la sua posizione
verso Mussolini, si attira le antipatie dei gerarchi, del
partito e dell'intero popolo italiano. Ma Galeazzo non era
cattivo ed era sempre propenso ai soliti favori di
cortesia che gli si richiedevano. L'ossessionante
desiderio di essere protagonista, la faciloneria nelle
trattative, l'approssimazione dei suoi comportamenti e
l'incapacità ti "tenere la bocca chiusa"
rappresentano i grossi limiti di quest'uomo la cui colpa
è stata quella di essere giunto troppo giovane e
inesperto ad una carica che richiedeva invece molta,
troppa di quell'esperienza che lui ovviamente non poteva
possedere. Una fine, quella della sua vita, certamente
immeritata in quello che si può definire il dramma della
seconda guerra mondiale.
Ottima l'opera di Giordano Bruno Guerri che rivela molti
tratti poco noti della fragile personalità di Ciano; una
biografia chiara ed esaustiva che non annoia il lettore ma
che lo incita alla lettura; la migliore certamente di
quelle lette sino ad ora.