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spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
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Arrigo
Petacco
-
La Nostra Guerra 1940 -1945.
©
Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano - Oscar
Storia Mondadori.
"
In tempo di guerra la verita` e` cosi` preziosa che
bisogna nasconderla dietro una cortina di bugie" ha
scritto W. Churchill. E sulla seconda guerra mondiale di
bugie ne sono state dette molte, ora per proteggere
autentici segreti militari, ora per occultare
responsabilita` politiche, complicita`, doppi giochi e
tradimenti.
Ma con l'avventura bellica Italiana si e` fatto ancora di
piu`, si e` cercato di attribuire "alla folle
megalomania" di Mussolini quello che in verita`
dipese da una classe politica, militare, economica ed
intellettuale che prima lo aveva osannato e poi lo aveva
spinto verso il baratro.
Alla luce delle rivelazioni, revisioni e riflessioni
maturate in questi anni, Petacco riscrive, con ritmo
serrato e senza retorica, le vicende politiche e militari
( con clamorose rivelazioni, come quella del congegno
eletromeccanico Ultra), dall'illusione della guerra-lampo
alla campagna di Grecia, alle disfatte in Africa ed in
Russia, fino alla caduta del Fascismo ed alla guerra
civile.
Cronaca dettagliata ed impietosa, asciutta e diretta come
un documentario dell'epoca.
Sicuramente un libro da non perdere che ci aiutera` a
capire un po' di piu` la personalita` del DUCE e
sopratutto il vero motivo di quelle disfatte che per anni
sono state attribuite all'incapacita dei nostri militari
ed hanno portato dietro di loro pesanti conseguenze e
l'ombra del tradimento.
Giorgio
Ferrero
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