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spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
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ADALBERTO
BALDONI
- FASCISTI -
-
1943 - 1945 -
©
Edizioni
Il Settimo Sigillo
Notizie
sull'autore ADALBERTO
BALDONI, giornalista parlamentare del Secolo d’Italia, redattore capo. Saggista. Laureato in pedagogia. Dirigente del Msi-Dn di cui è stato più volte consigliere comunale a Roma. Ha scritto Noi rivoluzionari (la storia della destra italiana dal 1960 al 1986) e, con Sandro Provvisionato, La notte più lunga della Repubblica (la storia della lotta armata in Italia dal 1969 al 1990).
Introduzione:
Fascisti (1943-1945) è un viaggio nella storia che parte dal 25 luglio 1943, quando fu portato a compimento il colpo di stato contro Mussolini che instaurò in Italia una dittatura militare, e termina nell’aprile-maggio 1945 con l’assassinio del Duce e la resa dei tedeschi in Italia. È un periodo breve ma denso di avvenimenti: le migliaia di soldati italiani che continuano a combattere a fianco dei tedeschi dopo l’armistizio; i gruppi neofascisti che si organizzano nel Sud; la liberazione di Mussolini; la nascita della Repubblica Sociale Italiana, nuova e fondamentale fase della storia del Fascismo; le tre guerre in cui fu impegnata la RSI (quella convenzionale contro gli alleati, quella civile contro i partigiani e quella psicologica, amministrativa e giuridica contro la Germania che pretendeva l’annessione dell’Alto Adige e della Venezia-Giulia). Una parte dell’opera è dedicata al Regno del Sud, all’imposizione del governo del CLN e all’insurrezione partigiana favorita anche dai dissidi tra i vertici delle FF.AA. repubblicane e quelli del PFR. Inoltre sono descritti alcuni aspetti meno noti dei 600 giorni di della RSI come i giornali, la radio, la cultura, lo spettacolo, la filatelia e le canzoni. Infine vengono analizzate le molteplici versioni dell’assassinio di Mussolini, voluto dal Pci con la complicità degli inglesi.
Il Commento di
Caesar:
Ci troviamo di fronte ad una vera e propria enciclopedia sulla RSI. In questo ottimo libro sono espressi con chiarezza e alta comprensibilità di linguaggio (la lettura è davvero molto scorrevole e piacevole) aspetti più o meno noti sulla vita della RSI, corredati da informazioni precise e da un’illustrazione dei fatti e degli eventi oggettiva e imparziale. È uno dei pochi libri sulla Repubblica Sociale che si addentri in tutti i meandri della complessità della sua vita, senza fermarsi esclusivamente alla sola facciata esteriore, limitandosi ai soliti luoghi comuni. Ne risulta un volto completamente nuovo di quella che è stata la prima repubblica nella storia d’Italia. Uno spazio importante è dedicato anche ai nemici della Repubblica e alla coalizione antifascista che si andava diffondendo in Italia, senza trascurare le innumerevoli sacche di resistenza, volutamente cancellate dalla propaganda antifascista. Finalmente un’opera completa che rappresenta un’alternativa per chiunque voglia conoscere con imparzialità storica le vicende della RSI, svincolandone così il monopolio librario dai soliti Bocca, Pansa, ecc…
Caesar
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