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spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
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Walter
Graziano
- HITLER HA VINTO LA GUERRA -
©
2005 Arcana
Prezzo 13,00 euro
240 pagine
Notizie
sull'autore
WALTER
GRAZIANO,
(1960) è stato funzionario del Banco Centrale Argentino e
consulente economico. E’ autore di Historia
de los hiperinflaciones (1990) e Las
siete plagas de la Argentina (2001), libro nel quale
preannunciava la catastrofe economica del paese.
Hitler ha vinto la guerra è stato un bestseller in Sudamerica.
Dall'introduzione
(seconda pagina di copertina)
Partendo
dalla teoria dei giochi e degli studi di John Nash che minavano le
basi di tutta l’economia moderna fondata sulle teorie di Adam
Smith, percorrendo la via del petrolio fino al ruolo determinante
delle società segrete e delle logge massoniche nel mondo. Walter
Graziano denuncia i mandanti di una grande cospirazione globale:
il clan Rockefeller, la famiglia Bush e un gruppo di banche
private che boicottano la ricerca, controllano la Federal Reserve
Bank e il Council of Foreign Relations, manovrando le scelte
politico – economiche degli Stati Uniti, allo scopo di istituire
un unico governo mondiale. Tra religione, laicità ed esoterismo, Hitler
ha vinto la guerra analizza i rapporti della famiglia Bush e
il clan dei Bin Laden, la Skull & Bones, le più prestigiose
università americane e la destra nazista. Come nella storia di
Frankenstein, l’élite ha contribuito a far nascere una creatura
che ora si appresta a ribellarsi al suo artefice. Quella creatura
è il mercato e questa è la storia della sua imminente agonia:
l’ingresso nell’era della “deglobalizzazione”.
Commento
di V. Quintana:
Il
libro, tradotto in una forma linguistica fantastica, ci fa
comprendere attentamente alcune verità che i mass – media,
asserviti i grandi clan vogliono occultare. E’ stato veramente
l’11 settembre un attentato compiuto da Bin Laden? Conosciamo la
sua dinamica o quella dell’attacco al Pentagono? La guerra in
Iraq è stata fermamente voluta con l’intento umanitario di
privare questa pericolosa nazione delle armi di distruzione di
massa, che avrebbero potuto minacciare la pace nel mondo? Qual è
veramente il ruolo del CFR, dell’ONU e di tutte queste
organizzazioni sovranazionali che sembrano volere il bene
dell’umanità, ma che in realtà operano per conto
dell’”ordine”? Sì, così lo chiama Walter Graziano, una
grande cospirazione di dominio mondiale realizzata all’oscuro di
tutti da alcuni potentissimi clan. L’autore asserisce infine che
non è comunque tutto perduto. L’ordine ha certamente creato una
organizzazione fittissima e potentissima, che però gradualmente
sta uscendo dal loro controllo. Forse all’ora vivremmo in un
mondo migliore, governato da esseri pensanti consapevoli, e non da
fredde macchine che giocano col male come se fosse uno strumento
benefico. E noi confidiamo in quel giorno, vicino o lontano che
sia, magari come artefici e non spettatori del nostro futuro.
Valentino
Quintana
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