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spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi
vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
- - - -
"I fascisti che
rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini
esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà
darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente
costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo
possibile, le ferite della Patria"
- - - -
"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa
umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho
potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano
contro la mia vita"
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CARO
DUCE
-
Lettere di donne Italiane a Mussolini 1922-1943.
©
Casa
Editrice Rizzoli - Prima Edizione 1989 -
Un
divertente libro che ci svela, tramite originali lettere,
l'amore, la stima e perchè no, l'adorazione della
popolazione femminile per il DUCE; leggendo queste lettere
si apre una pagine incredibile del Ventennio e scopriamo
che questo uomo ha saputo entrare nel cuore e nell'anima
della popolazione femminile conquistando un posto di
primissimo piano.
Ecco qualche piccolo stralcio giusto per darvi un quadro
un po piu completo.
"Buon giorno, signore...siamo entrambe studentesse
della IV B dell'istituto Leonardo da Vinci di Roma.
Vi ricordiamo che siete il nostro caro
genio...."(1940)
"Duce, una povera vecchia contadina che ha gia visto
in faccia la guerra Vi manda queste dodici monete d'oro
perche all'Italia va dato il dabile..."(1935)
"Il mare, Duce non l'immaginavo certo cosi: si
respira aria con molto iodio che rinforza i muscoli e ci
rende piu forti..."(1935)
Questo volume edito da Rizzoli nel 1989 ha purtroppo una
inquietante ed inadeguata prefazione firmata dalla signora
Camilla Cederna, prefazione che ovviamente vi invito a non
leggere o comunque a non considerare.
Giorgio
Ferrero
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