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Remigio
Zizzo
MUSSOLINI
DUCE SI DIVENTA
L'uomo che con il
suo carisma cambiò il corso della storia
ILDUCE.NET CONSIGLIA
VIVAMENTE L'ACQUISTO DI QUESTO LIBRO MERAVIGLIOSO!
Pagine 743; Prezzo € 17,90 ;
Gherardo Casini Editore
DAL RETRO DI COPERTINA
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"Questo dovranno ricordare gli italiani, se, sotto la
dominazione straniera arriveranno a sentire l'insoffocabile
risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti. Oggi io
perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se
stessi. Penso a coloro ai quali sarà negati per anni di amare e
soffrire per la Patria e vorrei che essi si sentissero non solo
testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivinciita.
All'odio smisurato e alle vendette subentrerà il tempo della
ragione". (Dall'ultima lettera agli Italiani di Benito Mussolini
- 27 Aprile 1945)
Commento sull'opera:
Non sono mai stato tanto in
difficoltà nello scrivere una recensione come lo sono in questo
caso. Per quale motivo? Semplice: non ho idea da dove iniziare.
Certamente è doveroso un GRAZIE! Questo mi sento di dire
a Remigio Zizzo per aver dato finalmente alla luce quella
che può essere una biografia definitiva di Benito Mussolini. Un
vero e proprio CAPOLAVORO libero da pregiudizi, odio
politico o fanatismo di parte. Un autore che non fa altro che
raccontare la storia nuda e cruda. Oltre settecento pagine di
storia, considerazioni, luce vera e propria su quello che fu la
vita di Benito Mussolini.
Dalla vita famigliare di Benito
Mussolini, dai piccoli aneddoti fino alle strategie della
guerra, degli avvenimenti che la causarono e della condotta
italiana; la perdita del figlio Bruno, il rapporto con Edda, la
fucilazione del genero Galeazzo e il dolore atroce provato dal
Duce che da quel giorno inizia a spegnersi lentamente. Un'opera
che per la sua lunghezza potrebbe spaventare e invece scritta in
modo estremamente semplice, chiaro ed esaustivo. La lettura
scorre in modo talmente piacevole tanto che non si vorrebbe dare
una fine all'opera stessa.
Scoprirete durante la lettura
tantissimi particolari della vita del Duce. Verrete a conoscenza
del fatto che il Duce era solito scrivere anche opere teatrali e
che di tutte vietava la pubblicazione o la vendita dei diritti
se i proventi non fossero andati in beneficienza. Nulla teneva
per sè. Come nulla ebbe mai dallo Stato italiano per aver
guidato per 23 anni l'Italia: il suo stipendio finiva ad un
fondo di solidarietà per i bambini orfani. Non conosceva affatto
il valore del denaro e poco prima della morte per lasciar
qualcosa ai figli è costretto a vendere ciò di cui era sempre
vissuto: il Popolo d'Italia.
Ma Remigio Zizzo non si limita a
questo: a larghi tratti descrive la vita del popolo italiano
migliorata dal regime fascista: le cifre, le innovazioni, tutto
ciò che molti ancora oggi disconoscono e che contribuirono ad
innalzare notevolmente il tenore di vita di un intero popolo
fino ad allora vissuto sempre in miseria. E' durante il periodo
fascista che nasce la tutela dei lavoratori, le prime gite fuori
porta, il "fine settimana" e i ponti di festa.
E tra i tanti capitoli di storia e
argomenti trattati l'attenzione non può non andare ad un ultimo
capitolo sulla "Storia da riscrivere" in cui vengono riportati
stralci delle lettere con Churchill, si inizia una sorta di
indagine e percorso a ritroso sia sulle cause della guerra
italiana che sul mistero che accompagna il carteggio del Duce
con il viscido primo ministro inglese. Una storia da riscrivere
appunto. Remigio Zizzo ha contribuito a questo.
"Se fossi
stato un dittatore come amavano descrivermi gli ignobili
pennaioli stranieri, anime perdute nelle mani dei falsari della
storia, avrei obbligato Marconi, magari con la tortura, a
consegnarmi la sua scoperta, la più grande di questo secolo.
(...) Marconi aveva scoperto il raggio della morte e lo aveva
perfezionato in modo da poterlo usare con discreta facilità e
con una spesa relativamente modesta."
"Senza questa maledetta guerra, Dio sa quanto ho fatto per
evitarla del tutto, sarei riuscito a consolidare le fondamenta
dell'Impero. (...) Anche la morte di Gaelazzo era destino: non
c'era altra via d'uscita. Da quella mattina di gennaio sto
morendo."
ILDUCE.NET CONSIGLIA VIVAMENTE L'ACQUISTO DI QUESTO LIBRO A
TUTTI COLORO I QUALI VOGLIANO LEGGERE QUALCOSA DI SERIO SU
BENITO MUSSOLINI E IL FASCISMO
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