ULTIMI AGGIORNAMENTI:

ROMANO CANOSA – I servizi segreti del Duce

I persecutori e le vittime
© 2000 Arnoldo Mondadori Editore S.p.a. I° Edizione Oscar storia Aprile 2001

La copertina

La copertina

Descrizione a ultima pagina:
Quale fu il ruolo dell’OVRA, il braccio territoriale della Divisione di polizia politica, nella strategia del regime e nelle intenzioni di Mussolini? Chi furono i capi e gli informatori? Quali le vittime dello spionaggio fascista? Romano Canosa getta nuova luce sulle responsabilità e i meccanismi di potere di uno dei principali strumenti dello Stato totalitario, dipingendo un affresco vivido, ricco di episodi e personaggi: la strage di piazzale Giulio Cesare a Milano, le indagini sulla massoneria, la persecuzione della società dei teosofi, gli oppositori “di riguardo”, la tragedia in cui cadde il nucleo di “Giustizia e Libertà”, il regicidio di Marsiglia. E poi i rapporti con la Gestapo, il ruolo di Ignazio Silone, lo spionaggio a Parigi e le missioni all’estero. Canosa smonta pezzo per pezzo la macchina spionistica fascista, rivelando ad esempio il ruolo dei confidenti – i cosiddetti “fiduciari” – che il più delle volte facevano direttamente riferimento al capo della polizia. E disegna così la mappa fondamentale di uno dei lati più oscuri del Ventennio.

Notizie sull’autore:
Romano Canosa, storico, vive e lavora a Milano. Ha scritto fra l’altro, Storia dell’Inquisizione in Italia dalla metà del Cinquecento alla fine del Settecento (Roma 1986-90), Storia di una grande paura (Milano 1991), Storia dell’Inquisizione spagnola in Italia (Roma 1992), La restaurazione sessuale (Milano 1993), Milano nel Seicento (Milano 1993) e Storia dell’epurazione in Italia (Milano 1999).
In copertina: Giudici del Tribunale Speciale per la difesa dello Stato.

Commento:
Se lasciamo perdere il titolo che fa presagire a chissà quali scoperte che poi non trovano riscontro nel racconto, il libro può risultare davvero interessante per capire il modo in cui si muoveva lo spionaggio fascista. Capitolo per capitolo vengono narrate le vicende dell’Ovra, della polizia politica ecc. che descrivono i fatti accaduti durante il Ventennio. Ad esempio il capitolo dedicato alla strage di piazzale Giulio Cesare a Milano dove descrive dettagliatamente le indagini fatte che non ebbero però alcun esito. E ancora: la dura lotta per la disgregazione e l’annientamento del Partito Comunista Italiano, la repressione di tutte le correnti estremiste attraverso l’aiuto dei preziosi informatori del regime, il famoso Servizio Informativo Militare (SIM). E’ un libro consigliato per lo più a chi di fascismo già se ne intende almeno a linee generali. In altri casi è da sconsigliare a chi non è appassionato della materia in esso trattata.

Recensione curata per Ilduce.net da: Giuseppe Minnella

About admin

Inserisci un commento

Scroll To Top