ULTIMI AGGIORNAMENTI:

ROMANO MUSSOLINI – Il Duce mio Padre

© Rizzoli – Storia – 170 pagine, Formato 13×20;
Prezzo € 8.60

Il Duce mio padre

Il Duce mio padre

Dall’edizione “Rizzoli Saggi”:

Romano, l’unico vivente dei figli di Mussoini, è il più giovane dei maschi nati dall’unione di Benito Mussolini e Rachele Guidi. Ed è n particolare l’ultimo testimone “dall’interno” della storia del Duce e del fascismo. Dopo tanti inni, ha deciso di raccogliere in un libro le memorie dirette, le testimonianze, le confidenze del padre, portando alla luce appunti e documenti gelosamente custoditi. E ricostruendo così in modo inedito i ricordi felici — l’infanzia dorata a Villa Torlonia all’apogeo del fascismo — e quelli drammatici: il 25 luglio 1943 (quando Mussolini venne deposto dal Gran Consiglio del Fascismo), il viaggio in Germania per rivedere il padre dopo la liberazione sul Gran Sasso, la fucilazione di Mussolini e Claretta Petacci nell’aprile del 1945. Il libro che ne nasce è un ritratto di Benito Mussolini attraverso le sue stesse parole: nelle conversazioni e nelle lettere rivolte alla famiglia, il Duce racconta episodi cruciali come l’arresto a Villa Savoia, dopo l’incontro con Vittorio Emanuele III, o l’azione dei paracadutisti tedeschi a Campo Imperatore, il 12 settembre 1943, ed esprime i suoi giudizi su Hitler e gli Alleati. Da questo sofferto e appassionato memoriale emerge una figura — il Mussolini degli ultimi anni di guerra e dell’imminente caduta — diversa dall’immagine abituale: un uomo solo, pessimista, indifeso davanti ai voltafaccia e agli intrighi, preda di improvvise malinconie, innamorato di Claretta eppure inscindibilmente legato alla moglie Rachele. Fu Romano, per esempio, a ricevere nel giugno 1943 una lettera anonima che lo informava della relazione del padre con Claretta Petacci. L’anno dopo, a Gargnano, donna Rachele affrontò per la prima volta la rivale, supplicandola di andarsene; e quando, sgomenta, si rese conto che mai sarebbe riuscita a separare il marito e “quella donna”, tentò il suicidio. Un episodio che viene alla luce con numerosi dettagli inediti e che, insieme a molti altri, contribuisce a illuminare il versante privato della vicenda umana del dittatore.

Storie, segreti e memorie di Benito Mussolini raccontati per la prima volta dal figlio.

Dall’anticipazione:

Romano Mussolini è l’ultimo testimone “dall’interno” della storia del Duce e del fascismo. Dopo tanti anni, ha deciso di raccogliere in un libro le memorie dirette e le confidenze del padre, portando alla luce appunti e documenti inediti gelosamente custoditi. Dai ricordi felici dell’infanzia a Villa Torlonia all’apogeo del fascismo, da quelli drammatici del 25 luglio 1943, del viaggio in Germania per rivedere il padre dopo la liberazione dal Gran Sasso, fino alla fucilazione di Mussolini e di Claretta Petacci nell’aprile del 1945. Un memoriale che offre rivelazioni clamorose su Claretta Petacci e donna Rachele, ma anche i giudizi del Duce, affidati alla memoria del figlio, su Hitler e gli Alleati.

Recensione curata per Ilduce.net da: Giuseppe Minnella

About admin

Inserisci un commento

Scroll To Top