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"...finché la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perché ho fatto quello che il destino mi dettò.."
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"I fascisti che rimarranno fedeli ai principi, dovranno essere dei cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare, nel più breve tempo possibile, le ferite della Patria"
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"..Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di aver fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche ai nemici, che complottavano contro la mia vita"

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Vuoi esporci i tuoi pensieri, le tue opinioni? Mandare del materiale che vorresti fosse pubblicato? Critiche, lamentele, suggerimenti? Ilduce.net ti dà la possibilità di farlo.

 

Ripercorrendo quel percorso che ci ha reso conosciuti sul web intendiamo continuare ad interagire al massimo con i nostri visitatori che non devono vedere nel nostro sito un insieme di pagine buttate lì alla rinfusa sul web, ma dare la possibilità a tutti di entrare in contatto con noi quotidianamente. Molte sono le e-mail per complimenti e suggerimenti vari e ci scusiamo se a volte non abbiamo la possibilità di rispondere a causa dell'alto numero di messaggi che arrivano quotidianamente alla nostra casella e-mail.

Il nostro messaggio è rivolto anche a chi ha diverse opinioni politiche: se le vostre lettere risponderanno ai requisiti dell'educazione molto probabilmente vi risponderemo, in caso contrario verranno cestinate. Questo perchè preferiamo rispondere a chi ha una visione distorta della storia, una propria opinione personale: ebbene noi non cercheremo di cambiare le idee a nessuno; Ilduce.net è un sito storico e tale rimarrà! Certo è che argomenteremo con fatti e documenti, come facciamo ogni giorno, quello che andremo a dire. Non luoghi comuni, non discorsi propagandistici ma la pura e semplice verità.

E' la ricerca della verità che caratterizza il nostro lavoro che va avanti dal 2001, il desiderio di far conoscere agli italiani quello che fu il Fascismo, chi fu Benito Mussolini, l'uomo che ebbe in mano un intero paese per oltre venti anni e morì per un tragico errore dopo aver dato all'Italia infrastrutture, leggi, sistemi previdenziali, giuridici, scolastici, economici, tecnologici all'avanguardia e che oggi, con questa classe politica, neanche ci sogniamo!

Esaltare il Fascismo? Esaltare il suo Duce, Benito Mussolini? No, questo lo lasciamo fare agli altri. Noi raccontiamo la storia come è andata veramente quella che mai nessuno potrà cancellare.

Ricordiamo a tutti che è possibile scriverci al seguente indirizzo: info@ilduce.net ;

Clicca sull'immagine per avviare il tuo programma di posta elettronica. Ogni mese pubblicheremo alcune delle vs. lettere che potrete leggere in questa pagina e magari aiutarci nelle risposte. Ci dispiace ma purtroppo non possiamo pubblicare le e-mail di tutti! Non ne basterebbero dieci di pagine!

Alcune Lettere dei mese giunte in redazione

Dopo l'editoriale di Aprile 2010, che potrete leggere in questa pagina, sono state molte le e-mail dei nostri visitatori e lettori ricevute in redazione. Ringrazio tutti coloro che lo hanno criticato, che ci invitano a maggiore fiducia, che vogliono ancora lottare. La lotta però si fa dall'interno non da fuori, non basta visitare Ilduce.net e leggerne i contenuti. Occorre dare una mano tutti insieme per l'idea in modo FATTIVO. Ho scritto l'editoriale di Aprile facendo determinate considerazioni perchè ormai da anni ho chiaro il palcoscenico dell'Area politica che abbiamo di fronte. E' aria fritta purtroppo di tanta gente che ciancia ma di pochissima che opera e ancora fatta di molti che la fiamma "l'hanno nel cuore". Non basta avere un'idea nel cuore... la si deve rispettare e realizzare ogni giorno.

Pubblico alcune e-mail giunteci dunque ringraziando tutti coloro che criticando ci spronano e chiedono di fare di meglio e di non mollare. Noi non molleremo ma è necessario l'aiuto di tutti.

Buona sera, mi chiamo Francesco sono un ragazzo di 21 anni e mi definisco un vero giovane fascista.
Dico vero per ad oggi continuo a vedere, sentire e leggere cose obrobriose.
In primis vorrei criticare il vostro ultimo articolo sulle elezioni il quale termina dicendo al Duce che forse la luce nn verrà più, a mio avviso Questi si starà rivoltando nella tomba a sentire un simile animo di disfatta non propriamente appartenente allo spirito fascista.
Poi mi domando e dico: ma disfatta per cosa? Cosa ci si aspetta, di ricevere voti senza fare una ben che minima propaganda? Il Duce fece la marcia su Roma per ottenere il potere e noi ci aspettiamo che i voti ci piovano dal nulla?!
Non è questo l'essere fascista, se continuiamo ad andare avanti così, non andremo da nessuna parte.
Sono molto amareggiato, inoltre, dallo spirito di questi nuovi partiti pseudo-fascisti i quali militanti non fanno altro che commettere danni alla società e le cui canzoni incitano i giovani contro la polizia. Cioè, ma ci rendiamo conto, ma questo è lo spirito del fascismo? ma secondo voi, il Duce avrebbe mai voluto questo?
Ed infine mi chiedo, ad oggi, non si è ancora capito che affiancare il fascismo al nazional-socialismo tedesco, il fascio littorio o la croce celtica alla svastica è quanto di più sbagliato e masochistico ci possa essere; lo stesso Mussolini disse di odiare i tedeschi, quest'ultimi ci hanno voltato le spalle ed ingannato più volte, se solo Hitler avesse ascoltato il Duce e non avesse attaccato la Russia, ma si fosse lasciato attaccare da questi, forse le sorti del Mondo oggi sarebbero diverse.
Non dimentichiamo che Hitler fu accusato di orge omosessuali, lui stesso non apparteneva alle più pure delle razze ariane, ma soprattutto il Duce non esiliò, fondando così la Repubblica di Salò, al fine di salvare il salvabile, mentre, Hitler, voleva radere al suolo Berlino al fine di non far trovare nulla ai Russi senza fregarsene minimamente che quel nulla voleva significare la disfatta totale per il suo popolo.
A mio avviso se il fascismo vuole tentare di rivedere la tanto auspicata luce che merita, non solo deve fare un mea culpa di quanto non fatto in questi ultimi anni, ma soprattutto deve finalmente e definitivamente prendere le distanza dalla svastica!.
Solo così, con tanta dedizione e Pulito impegno sono convinto che il popolo italiano riuscirà a ridare al Nostro Illustrissimo Duce e a tutto il fascismo la rivincita che merita.
A NOI.

Caro Francesco, mi pare tu conosca poco il nostro mondo o almeno quello della Fiamma. Nessuno incita giovani contro la polizia non scherziamo e nessuno pensa di affiancare il fascismo con il nazional-socialismo. Noi oggi proponiamo una politica sociale, onesta, pulita che guardi alla totalità della popolazione e ne conservi l'unità nazionale. Chi altro fa ciò? Evidentemente però il nostro messaggio non passa in quanto noi non diamo posti di lavoro o prebende. Ti invito a rivedere, se la trovi su internet, la puntata di Exit Files di La7 del 23 aprile 2010. Ti darà modo di vedere come funziona il voto in Calabria. Oggi il popolo è schiavo più che mai!

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Gentile Direttore, le scrivo in merito al suo editoriale. Vorrei dirle che mi dispiace aver letto che proprio lei dice di aver fallito. Proprio lei che ha creato e portato avanti un'idea, un progetto che nel corso degli anni si è sempre dimostrato valido e importante. Un progetto che ha aiutato molte persone a conoscere meglio determinate idee e la figura del Duce, di chi ha portato avanti un'idea, l'Idea. Credo che non sia un fallimento ma una fase in salita per l'Idea, una fase storica che inesorabilmente si fa strada nella storia. Un riflusso. Però credo anche che non bisogna abbattersi e continuare a combattere. Nulla è perduto. Ci sono tanti ragazzi che si avvicinano all'Idea, tante persone che ancora credono in essa. Io ho 33 anni e, in cuor mio, posso asserire che non mi abbatterò. A presto!

Caro Camerata, oggi perchè dico che il popolo è rincitrullito e i giovani sempre più ignoranti? Oggi i nostri ragazzi ignorano la storia, quella più recente, e lo scopo del sistema è di far aumentare sempre più questo fenomeno! Ilduce.net 4 anni fa aveva 2500 visitatori al giorno, smaniosi di storia, oggi non si arriva a 1000. Cosa vuol dire ciò? Il Duce ha creato il Fascismo ma non lo ha portato avanti da solo. Ecco perchè non è sostenibile chi parla di dittatura in Italia: le dittature si fanno con gli eserciti oppure non sono tali. Il Fascismo a rigor di logica non è stato Dittatura perchè un uomo da solo non può far nulla. Gran parte del popolo seguiva il Duce. Noi oggi invece siamo soli.

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Direttore da molti anni seguo il vostro sito internet ( davvero molto bello ), ma questa è la prima volta in cui la vedo davvero affranta per i destini della destra sociale italiana. Non ne ha torto, i risultati a sono davvero impietosi per un partito come la Fiamma Tricolore che si pone come il legittimo erede dell' MSI.
Premetto che sono deluso quanto lei, ma nella delusione provo a spiegarmi i motivi di questa debacle:
- Una scarsa presenza sul territorio; sopratutto al Nord Italia dove non esistono sedi o luoghi da dove possano partire eventuali iniziative propagandistiche (qui a Novara e in tante altre città del Nord non c'è un punto di riferimento) in questo modo è del tutto impensabile tentare di arginare lo strapotere leghista.
- Una scarsa presenza nelle scuole superiori; ora che Blocco Studentesco è legato a Casa Pound non vi è un organo capace di sostenere al 100% le idee della Fiamma.
- Alcuni nostri leader passati mi permetta davvero ridicoli; è una vergogna che elementi come la Santanchè possano anche solo entrare nelle sedi del nostro partito.
- La mancanza di una persona carismatica; un vero leader, un punto di riferimento capace di attirare consensi da più parti.
Inoltre a mio parere il vasto panorama della destra sociale italiana dovrebbe smetterla di contendersi queste poche migliaia di voti e unirsi in un grande blocco alle future elezioni; la Fiamma, la Destra e Forza Nuova devono correre unite e compatte lasciando da parte le piccole divergenze e lasciare spazio alle grandi analogie. Non solo, io suggerirei che a distanza di anni queste 3 formazioni si unissero per formare un unico grande partito che dimostri non solo a parole ma anche coi numeri di reggere il passato con il glorioso MSI.
La destra sociale italiana deve prendere le distanze dal Pdl e sopratutto dal burattino di Berlusconi, io penso che il grande Almirante dall'alto guardi con tristezza e rassegnazione ciò che Fini sia riuscito a fare.
Non ci resta che rimboccarci le maniche e tentare di ricostruire, d'altra parte possono morire gli uomini ma non muoiono le idee; e le nostre idee benchè ci dicono di essere antiquati e ormai superati sono ancora valide e applicabili.
Adesso è davvero notte ma presto ne sono convinto rivedremo il giorno.

Camerata Stefano

Caro Camerata, hai ragione in larga parte su quanto scrivi. Purtroppo però oggi la politica si fa con i soldi e noi in questo sistema veniamo inesorabilmente schiacciati di fronte alla potenza economica dei partiti avversari. Un solo candidato in una qualsiasi regione spende più di tutti i partiti dell'area messi assieme in quanto foraggiati da potentati economici incredibili. A noi non servono e non vogliamo mica soldi per fare politica però aprire le sedi, essere presenti sul territorio è impossibile oggigiorno senza finanziamenti che noi purtroppo non abbiamo nè prendiamo da nessuno. A questo aggiungiamo il nostro ciarlare e le incredibili divisioni e la frittata è fatta. Non ci arrenderemo però occorre cambiare rotta. Subito!

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Buongiorno camerati,
non sono per niente d'accordo con chi di noi dice che abbiamo fallito.
L'Italia di oggi ancora non è pronta per essere nuovamente splendente e con gli ideali di un tempo anche se piano piano ci si sta orientando sempre più a destra.
Perfino nella mia regione il PIEMONTE, da sempre rossa, ora finalmente abbiamo alla regione uno che non è dei rossi ma neanche troppo berlusconiano, quindi secondo il mio modestissimo parere qualche cosa si è mosso e godo come un matto a vedere che tutti i rossi che mi circondano sono incazzati, (chiedo scusa per il termine), come delle bestie del risultato da loro ottenuto ma senza nulla proferire.
Non sono inoltre d'accordo sul quando scrivete "l popolo di scrittori, poeti, artisti, scultori, eroi e martiri si è oggi piegato all'ignoranza, al materialismo, rinunciando di giorno in giorno, un poco per volta a difendere quell'Uomo che tanto diede a questo paese e al suo popolo".

Non è vero che ho rinunciato a difendere "IL NONNO" , io nel mio piccolo qui in fabbrica (ex Fiat, ora TurboCare ma sempre vecchio stampo Fiat) porto alto il mio modo di essere è sono fiero di essere quel che sono anche se sono circondato da un sacco di zecche che si limitano sempre a lamentarsi di questo e di quello!!!
Anche tra i miei cari sanno ciò che penso e come la penso e volte mi vedo deriso e aggredito ma non mi interessa, a testa alta e con garbo affronto le innumerevoli discussioni.

E poi altre regioni strappate alla sinistra come il Lazio, Calabria, piano piano l'ideologia una volta di estrema sinistra sta tornando alle origini.
Purtroppo a Torino, ha comunque vinto la sinistra perchè è piena di ex-extracomunitari aventi diritto al voto e comunque piena da sempre di operai vecchio stampo, che tra l'altro sono comunque stufi della sinistra che non li aiuta. Nel resto della regione però si è constatato un cambio di direzione.
Ma il prossimo anno avremo le elezioni del nuovo sindaco....speriamo in bene.

Purtroppo qui non si è ancora come nel Veneto che hanno votato Lega (non è che con questo mi piaccia la Lega ma comunque è un buona alternativa).
I leghisti comunque e da sempre hanno detto che tutta sta gentaglia che delinque e non è in regola non la vogliono a partire dagli innumerevoli accampamenti di zingari che circondano la mia città!
Secondo il mio modestissimo parere, sempre che i partiti di destra si sveglino, si pubblicizzino e facciano conoscere i loro programmi, piano piano avanzeremo, l'importante però senza fare troppo baccano e senza violenza ma con i fatti. ricordiamoci che in Italia abbiamo anche la Chiesa che ci rompe i maroni! E

Forza ragazzi!! E come diceva lui OSARE PER VINCERE!! NON MOLLATE MAI!!! IL LAVORO E' LA NOSTRA TRINCEA!!!

Saluti con tutto il cuore
Fokker

Caro Camerata, la sconfitta di un nemico non porta automaticamente alla nostra vittoria. La sconfitta del nemico di sinistra ha portato alla vittoria del nemico di centro-destra massone, capitalista, atlantista, filosionista. Per noi è stata comunque una sonora sconfitta. Chi vince o perde in queste condizioni a noi interessa ben poco se a perdere è la nostra Idea.

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Caro Direttore,

l'editoriale di questo aprile 2010 mi sembra troppo amaro nei toni e troppo ingiustamente auto-colpevolizzante nelle convinzioni e nei sentimenti espressi.
Forse è purtroppo vero che una figura eccezionale di statista, quale fu Benito Mussolini, non avrà a ripetersi e in ogni caso non certo a breve. Altrettanto vero che una eccezionale temperie storico-politica, quale fu il Ventennio fascista, così luminosa e foriera di promesse non si replicherà. Anche se nessuno può prevedere che cosa potrà profilarsi all'orizzonte, di fortemente analogo magari, se si tiene conto dei tempi lunghi della storia.
Forse sbaglio, ma è mia opinione che il fenomeno fascista, l'era fascista, il personaggio carismatico del Duce furono una combinazione di elementi sorprendentemente inedita, eccezionale, singolarissima nei secoli d'Italia, soprattutto dal Rinascimento in poi. Furono un'insperata sorpresa, un accidente fortunato e - appunto pressoché irripetibile - nelle vicende di un Paese e di un popolo; un popolo per giunta, del quale fatico molto a pensar bene e ad avere una grande opinione.
Ma da qui a colpevolizzare e a colpevolizzarsi, a invitare al mea culpa quei pochi, necessariamente sempre meno nel tempo (non fosse altro che per ragioni anagrafiche) che hanno sorretto la fiamma, in uno sforzo commovente di inaudita fedeltà, ne corre. Le occasioni eccezionali e quasi fortuite della storia non si inventano, non si replicano a comando, non si evocano magicamente. Fu altre sì una stagione particolare dell'Europa, neppure del nostro Paese soltanto.
Nel breve arco della vita umana davvero probabilmente i fedeli all'Idea non vedranno sorgere una nuova alba. Con virile rassegnazione, coltiviamo la memoria e il ricordo; e uno sforzo costante di originalità di pensiero.

Michele Br.

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Egregio direttore

Mi chiamo Tommaso ed ho 30 anni, da sempre sono convinto che Mussolini abbia lasciato un eredità infinita al popolo italiano, non solo per le opere architettoniche, le bonifiche, le pensioni e potremmo citare un grande quantitativo di argomenti “MA NOI GURDIAMO AVANTI”, il Duce ci ha lasciato soprattutto ciò che non si tocca con mano: l’ idea di un popolo unito capace di grandi imprese e pronto al sacrificio per nobili cause, ma soprattutto un grande senso di umanità che evince dai suoi discorsi, alcuni dei quali al giorno d’oggi potrebbero sembrare presuntuosi, ma bisogna collocarli all’epoca per cui sono stati scritti.
Sono molto infastidito da come la figura del Duce venga distorta ai fini di una propaganda politica, l’ignoranza fa dire cose assurde prive di senso logico, si dice fascista come per dire nazista o razzista, insultando proprio uno dei più grandi umanisti della storia che ha sempre combattuto per la parte debole del popolo.
Contrariamente a quello che dicono le persone che diffamano la memoria del Duce, quelle persone a cui personalmente suggerisco di non sputare sul piatto dove mangiano; penso proprio come le lei signor direttore, che sia stato l’amore per la patria a portare il Duce ad allearsi con Hitler; l’inizio della fine di un impero.
Hitler personaggio completamente opposto a Mussolini, un genio del male privo del rispetto della vita.
Vengo alla domanda: cosa diavolo ci fanno delle foto con Hitler vicino a Mussolini in un area download di sfondi per il PC ?
Anche se sono fotografie di valenza didattica storica, vengono inserite in un area “Gadget” alimentando così le parole e le convinzioni di quelle persone che sputano nel piatto che io chiamo Italia.
Gradirei gentilmente una suo opinione sul mio pensiero, od una risposta alla domanda.
Porgendo distinti saluti, la ringrazio vivamente per il suo lavoro del sito che fornisce cultura e la meritata memoria ad un italiano che ha costruito una nazione.

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Perchè Duce oggi è ancor più buio ma forse il giorno non verrà mai...

Direttore,
non disperate.
Il Duce certo non vorrebbe. " Nessuno che sia un vero italiano, qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. "
Ritorneremo, prima o poi, e in ogni caso non smetteremo mai di combattere.

Luna

 

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Buongiorno Direttore,
dopo tanto tempo ho appreso solo oggi della riapertura del sito e, come sempre, con un pò di nostalgia, sono andato a rileggermi le Sue parole.
nelle lettere pubblicate, come sempre mi accade, sono stato attratto dalla lettera dello studente Riccardo.
Capisco la sua poca voglia di rispondere di fronte alle solite provocazioni, ma purtroppo se vogliamo far rinascere il sole dobbiamo impegnarci a far capire alla gente che siamo cambiati.
Sono di Genova e ricordo circa un anno fà il comizio di Storace durante il quale una mandria dei centri sociali ha iniziato a tirare di tutto. I nostri ragazzi si sono limitati a fare da scudo al palco senza reagire. Il risultato è stato esaltante il comizio è continuato e la feccia è sotto processo e tutti i giornali non hanno potuto fare a meno di sottolineare la nostra compostezza ed educazione.
questo non per dire che il blocco studentesco avesse torto, ma forse non era il caso di andare a manifestare durante una loro manifestazione.
Se loro distruggono vetrine o bruciano macchine sono ragazzi un pò violenti, noi se fermiamo uno spacciatore magari di colore siamo squadristi e fascisti.
Dobbiamo sdoganarci dai fanatici che tanto male hanno fatto anche a Lui pur credendo di aiutarLo perchè il futuro è nostro.
Grazie ancora
Filippo G.

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Ho trovato il suo sito per puro caso ed è per tale motivo che le faccio i miei complimenti. Complimenti per tutte le informazioni che alcune "persone" hanno voluto nasconderci e sopratutto grazie perchè ho capito davvero in quale direzione politica devo dirigermi...
Attualmente esser definito fascista è come esser definito criminale e questo mi dispiace tanto anche perchè non sempre ci è consentito portare avanti un nostro credo... anche un simbolo ci sbatte fuori dal mondo... ma la falce e il martello della bandiera comunista perchè è ancora ammessa????
comunque sia caro direttore, continui per la sua strada e non si fermi mai... io nel mio piccolo contribuirò a far conoscere il suo sito...
Arrivederci
Simonetta

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