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Vuoi
esporci i tuoi pensieri, le tue opinioni? Mandare del materiale che vorresti
fosse pubblicato? Critiche, lamentele, suggerimenti? Ilduce.net ti dà la
possibilità di farlo.
Ripercorrendo
quel percorso che ci ha reso conosciuti sul web intendiamo
continuare ad interagire al massimo con i nostri visitatori che non
devono vedere nel nostro sito un insieme di pagine buttate lì alla
rinfusa sul web, ma dare la possibilità a tutti di entrare in
contatto con noi quotidianamente. Molte sono le e-mail per
complimenti e suggerimenti vari e ci scusiamo se a volte non abbiamo
la possibilità di rispondere a causa dell'alto numero di messaggi
che arrivano quotidianamente alla nostra casella e-mail.
Il nostro messaggio
è rivolto anche a chi ha diverse opinioni politiche: se le vostre
lettere risponderanno ai requisiti dell'educazione molto
probabilmente vi risponderemo, in caso contrario verranno cestinate.
Questo perchè preferiamo rispondere a chi ha una visione distorta
della storia, una propria opinione personale: ebbene noi non
cercheremo di cambiare le idee a nessuno; Ilduce.net è un sito
storico e tale rimarrà! Certo è che argomenteremo con fatti e
documenti, come facciamo ogni giorno, quello che andremo a dire. Non
luoghi comuni, non discorsi propagandistici ma la pura e semplice
verità.
E' la ricerca
della verità che caratterizza il nostro lavoro che va avanti
dal 2001, il desiderio di far conoscere agli italiani quello che fu
il Fascismo, chi fu Benito Mussolini, l'uomo che ebbe in mano un
intero paese per oltre venti anni e morì per un tragico errore dopo
aver dato all'Italia infrastrutture, leggi, sistemi previdenziali,
giuridici, scolastici, economici, tecnologici all'avanguardia e che
oggi, con questa classe politica, neanche ci sogniamo!
Esaltare il
Fascismo? Esaltare il suo Duce, Benito Mussolini? No, questo
lo lasciamo fare agli altri. Noi raccontiamo la storia come è andata
veramente quella che mai nessuno potrà cancellare.
Ricordiamo a
tutti che è possibile scriverci al seguente indirizzo:
info@ilduce.net ;

Clicca
sull'immagine per avviare il tuo programma di posta elettronica.
Ogni mese pubblicheremo alcune delle vs. lettere che potrete leggere
in questa pagina e magari aiutarci nelle risposte. Ci dispiace ma
purtroppo non possiamo pubblicare le e-mail di tutti! Non ne
basterebbero dieci di pagine!
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Alcune Lettere dei
mese giunte in redazione
Buona sera
Direttore,
abbiamo avuto modo di scriverci altre volte, ma solo privatamente,
chiedendo delucidazioni e approfondimenti sui vostri articoli, ad
esempio sulla morte di Mussolini. E’ inutile dire che il Vostro è un
sito di un certo spessore, non che artefice di un obbiettivo
invidiabile e pieno di coraggio e di onore.
Noi siamo per il revisionismo totale e perpetuo, e finalmente siamo
nati, non come sito storico (per quello ci siete già voi che operate
con estrema maestria) bensì come movimento politico, senza lasciare
nulla al caso e senza lasciare dubbi di sorta.
M.S.I., Fiamma Tricolore, Forza Nuova, esimi colleghi certo, ma poco
diretti, si gira intorno ad una dottrina Sacra, la dottrina
fascista, spesso rinnegata dagli stessi movimenti sopra citati.
Noi riteniamo che questa sarà la nostra futura forza, essere
diretti, senza paura e senza finti messaggi “subliminali”.
Quello che Vi chiediamo è una sorta di collaborazione, nei modi che
preferiTe.
Per noi sarebbe una buona opportunità, ma anche un onore. In fondo
il nostro traguardo è comune, e cioè far conoscere il Ventennio
fascista per quello che fu e non per quello che ci hanno fatto
credere.
Noi attendiamo con ansia una Vostra risposta, o all’indirizzo mail
che vi è apparso, o al numero di telefono 349-8102176, o tramite la
mail nel nostro sito che è www.italiadellittorio.it.
Vi ringraziamo anticipatamente, e cogliamo l’occasione per porgerVi
i nostri più distinti saluti.
NOBIS - Italia del Littorio
Intanto vi pubblico anche qui
cosicchè i nostri visitatori possano giungere al vostro sito!
Complimenti, continuate cosi!
Vuoi
rispondere a questa e-mail? Scrivi a
info@ilduce.net
Avevo otto anni, ma
c'ero anch'io con la mia scuola elementare Bentegodi in arena e in
divisa di piccola italiana. Ricordo che i colori delle divise
facevano comparire le sigle "dux" e rex; eravamo tutte emozionate,
come quando andavamo alla stazione in fila per nove e in divisa a
salutare i treni che passavano con le autorità, ma quel giorno di
settembre 1938 non lo dimenticherò mai. Poi tutto cambiò e ora penso
che siamo rimaste in poche sopravissute a ricordare l'amor di patria
in cui credevamo: ora contano solo i soldi; le bombe si chiamano
"fuoco amico" e le guerre "missioni di pace".Oggi su Telenuovo ho
rivissuto un momento glorioso nella mia Verona. Gabriella
Cara
Gabriella, grazie per la tua testimonianza. Voi siete il nostro
patrimonio perchè finchè voi vivrete noi potremo porre ostacoli alle
loro menzogne! Tutti i bambini di allora di cui ho letto e sentito
erano contenti di quei tempi, di quei "giochi", del sabato passato
all'aria aperta o alle manifestazioni. Eppure i libri della falsità
e le tv hanno sempre raccontato di queste manifestazioni come
"pagliacciate" del regime. Beh le parole di chi le ha vissute
valgono per noi di certo di più. Grazie.
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info@ilduce.net
Egregio Direttore
Le mando la risposta che ho inviato ad una richiesta di amicizia su
FB, da parte di FLI-Pisa.
Deve sapere che dopo questa mia, sono stato contattato da un circolo
di FLI ed invitato al congresso.
E chi se ne frega !!!! La mia risposta, che di seguito Le invio è
questa.
Buongiorno,
mi dispiace ma non accetto l'amiciizia su FB. Con un semplice clic
sulla tastiera, lontano da occhi indiscreti ed all'insaputa di tutti
avrei potuto risolvere il caso, ed invece anche se non vi interessa
ve lo voglio motivare.
Ho quasi 60 anni, dei quali 52, si avete letto bene, 52, ma potrei
anche dire 56/58 trascorsi a dimostrare la mia "buona" fede
politica, l'illibatezza del mio ideale, il valore umano, storico,
morale e la genuinità del mio pensiero.
Ho seguito Giorgio Almirante, sin da ragazzo, tornando a casa con i
vetri dell'auto in frantumi, (una Fiat Ritmo comprata grazie ad anni
ed anni di lavori estivi nei campi) subendo vessazioni ed
ingiustizie a scuola prima, negli ultimi anni anche sul lavoro.
Ma essere nel giusto, era il mio unico ideale politico il senso
della mia vita e, nel giusto mi sentivo e ci sono sempre rimasto.
Anche nel 1993/94 aderendo ad AN, seppur tra strappi e mal di pancia
mi sono sentito "quasi" a casa mia.
Poi ad una riunione mi venne anticipato con largo margine di tempo
che saremmo diventati dei gemelli siamesi con Berlusconi e Bossi e
con l'ingresso di AN nel PDL, anche il mio senso di appartenenza
venne meno, non mi sono mai identificato nel Popolo di Berlusconi,
ma seppur turandomi il naso sono stato un "non" convinto ma fedele
elettore. Il PDL non è mai stato di DESTRA, come lo sono io, nel PDL
si respira aria di concussioni, parentele e cordate affaristiche, si
generano mostri e si distolgono le persone dalla realtà, illudendole
e rendendole schiave di un "sistema" che concepisce solo l'interesse
per il soldo, e chi emerge lo fa solo grazie al soldo, Azzerata
anche la minima forma di meritocrazia.
UNO SCHIFO. LA PIU' GRANDE SCHIFEZZA ANTIDEMOCRATICA E ILLIBERALE
MAI ESISTITA NEL NOSTRO PAESE, E LA CONTINUA MERCIFICAZIONE DEL
CORPO, MERETRICI CHE CI HANNO INVASO, SINO AD ARRIVARE IN
PARLAMENTO.
Al primo accenno di strappo, da parte di Fini, mi sono buttato,
quindi a capo fitto nel suo progetto, aderendo e sottoscrivendo il
manifesto e partecipando ad una serie di incontri che mi facevano
rivivere seppur in minima parte i miei "peccati" giovanili.
Mi illudevo e speravo di poter respirare nuovamente aria pulita, di
DESTRA.Poi ???
Poi mi sono sentito cosi preso "per il culo", tanto ma cosi tanto,
da arrivare a cancellare tutti i contatti che avevo su FB (2774)
persone, gruppi o quant'altro facessero riferimento a Fini, a Fare
Futuro, a Generazione Italia al Secolo D'Italia gestione Flavia
Perina.
Perchè ???
Hanno tutti quanti adottato lo stesso sistema che usa la sinistra,
quella più bieca e meschina, "demonizzare e criminalizzare
l'avversario" con il solo scopo di distruggerlo. Annientando la
memoria storica e collettiva.
Siccome io le ho subite e so bene che ferite possano lasciare, non
voglio infliggerle a nessuno, non voglio comportami come coloro che
per anni e tutt'ora "combatto".
Fini mi ha proposto di stare con Casini e Rutelli, alcuni onorevoli
di FLI, parlavano di poter arrivare al 40% coinvolgendo Di Pietro,
altri ancora riportavano articoli vergognosi per la faziosità
pajettiana di Repubblica, il Fatto Quotidiano, Anno Zero e
Travaglio, l'onorevole Bocchino riportava in parlamento quale
esempio una frase di Togliatti. A me Togliatti ricorda solo una
frase :
"Più Alpini della Julia muoiono e non tornano dalla Russia e meglio
è per il Partito Comunista".
No Signori cari, io non " mi ci insudicio" con codeste po po di
banderuole. Un tempo il politico, il capo, il segretario scaldava i
cuori infreddoliti di tanti giovani assiepati in una piazza e fatti
oggetto di atti di violenza inaudita, subendo vendette e ritorsioni
di ogni genere, eravamo li a difendere valori fondamentali e uomini,
che non avevano avuto modo di dimostrare la loro onestà pubblica,
civica e morale, non ci siamo mai senti dei VINTI, degli UMILIATI,
ci siamo sempre sentiti prima di tutto ITALIANI, si ITALIANI PER
BENE, e chi ci chiamava FASCISTI, non ci offendeva CI ONORAVA.
ED IO DA QUI NON SPOSTO, NEMMENO DI UN MILLIMETRO.
Non siamo mai scappati nemmeno uno contro dieci. Oggi il politico,
il capo, il segretario scalda solo la sua poltrona, e ne predispone
altre per i gentili glutei di tutti coloro che sputano nel piatto
dove hanno lautamente mangiato.
No Signori io con FLI non ci sto e non voglio avere nulla a che
spartire.
Un saluto e scusatemi
Andrea
Caro Andrea,
purtroppo quanto scrivi descrive perfettamente lo stato della
politica italiana. Solo interesse personale e nessun ideale, nessun
desiderio di fare il bene della collettività. Purtroppo a Fini e ai
suoi accoliti andava impedito quel 1995. Cosi non fu e questa è la
situazione attuale. Le lotte che l'MSI aveva portato avanti per 50
anni furono buttate nel cesso dalla sera alla mattina quando si era
in procinto di affermare le nostre idee. Oggi ci tocca resistere ad
oltranza.
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Egregio Direttore ,
sono Antonio Mingoni e le scrivo da Verona. E' da molto tempo che
sto' cercando notizie e foto su mio padre Adelino Mingoni nato a
S.Giovanni Lupatoto (VR ) il 25/10/25.
Suonava nelle fanfara di Verona che ha suonato a Roma e vincendo poi
un concorso tra bande , per premio e' stato mandato a Madrid a
suonare per il generalissimo.
All' eta' di 16 anni e' stato mandato in Germania dove e' rimasto
alcuni mesi suonando in varie citta'.
E' stato arruolato nella RSI .Ora mio padre e' morto da tanti anni ,
ma non sono riuscito a trovare suoi commilitoni .Se per caso
qualcuno avesse qualche notizia o meglio delle foto Le sarei molto
grato.
La saluto cordialmente.
Antonio Mingoni
Pubblichiamo qui la lettera del
sig. Mingoni e la e-mail (antoniomingoni@tiscali.it)
in modo che qualcuno leggendola possa aiutarlo nella sua ricerca.
Grazie.
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LA STORIA CONTEMPORANEA STA DIMOSTRANDO CHE
TUTTI, DICO TUTTI I POLITICI ITALIANI HANNO LA FACCIA COME IL CULO !
NON SI PUO’ DIRE CHE “PREDICANO BENE E RAZZOLANO MALE, PERCHE’,
“PREDICANO MALE E RAZZOLANO ANCOR PEGGIO” !
L’ESEMPLARE COERENZA FASCISTA DI UN UOMO CHE DEDICO’ LA SUA VITA PER
GLI ITALIANI NON INTERESSA PIU’ AD ALCUN POLITICO.
FINI? UN CRETINO! CHI LO SEGUE? UN CRETINO COME LUI SE NON PEGGIO! …
TRADITORI PUR DI RIMANERE ATTACCATI ALLE POLTRONE ROMANE E, COL LORO
OPERATO HANNO CANCELLATO QUEL SENTIMENTO FASCISTA ANCOR FORTE IN
MOLTI ITALIANI CHE CREDEVANO IN UNA PATRIA FONDATA SULLA DISCIPLINA
E SUL RISPETTO DELLE REGOLE PER IL RAGGIUGIMENTO DEL BENE COMUNE.
IL POPOLO ORMAI E’ SCHIFATO DALLA POLITICA ITALIANA E DEI SUOI
RAPPRESENTANTI ED E’ QUINDI PER QUESTO CHE CREDO SIA GIUNTA L’ORA DI
RIPROPORSI ALLE PROSSIME ELEZIONI NAZIONALI CON GLI IDEALI DI
UN’EPOCA CHE FECE RINASCERE L’ITALIA MA, CON LA PRECISA ATTENZIONE A
NON RIPETERNE ANCHE GLI ERRORI. VIVA L’ITALIA , QUELLA FATTA DAGLI
ITALIANI ONESTI E CORRETTI, GLI ALTRI, AL MURO !
CARENINI GIUSEPPE -classe 1960-
Una mail alla
quale caro amico non ci sentiamo di aggiungere altro perchè è la più
pura verità. Confidiamo però ancora nella forza del popolo italiano
che possa spazzare via questa classe politica di corrotti e
corruttori!
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Egregio camerata Direttore,
stimatissimi camerati della redazione,
stimatissime collaboratrici,
Con vivo ed orgoglioso sentire ogni tanto rileggo le pagine della
mia poesia nel nostro spazio della posta al direttore ma i momenti
sono tristi ed i tempi piu foschi della bruma e tuttavia un solo
grido prorompe dal mio cuore fascista: ALLERTA!
ALLERTA Italia contro i secessionisti padani che non saprebbero
gestire neppure un pallottoliere capaci solo di buttarti addosso
insulti minacce e acqua di palude;
ALLERTA contro i rossi serpi mangiasoldi medaglie d'oro d'ipocrisia
e falsita di menzogna ed arrivismo(vedi penati pasini unipol);
ALLERTA contro i sedicenti artisti liberali d'espressione (non mi
sento credetemi di dire altro dopo aver letto l'editoriale che mi
riferiva della stupida e vergognosa iniziativa di quei due patetici
napoletani sulla tomba del DUCE;
Un uomo che fino all'ultimo voleva imbracciare le armi per la difesa
della patria, un uomo che ha dato a questo paese una viva identita'
unitaria, un ideale, progresso, sanita', lavoro, diritti!
Dove prima c'era l'italietta con lui si fece L' ITALIA STATO DA
AOSTA A LAMPEDUSA
A NOI !!!!!
SI SVEGLI IL GRIDO D'ORGOGLIO D'ITALIA NEI CUORI DI GRANDI E PICCOLI
NON PER OPPRESSIONE
MA PER LIBERTA
Caro Camerata non
possiamo non fare nostro il tuo appello. Grazie come sempre per lo
spirito che ci trasmetti con le tua e-mail piene di energia e
desiderio di resistere.
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