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Alcune Lettere dei
mese giunte in redazione
Dopo l'editoriale
di Aprile 2010, che potrete leggere in questa pagina, sono state
molte le e-mail dei nostri visitatori e lettori ricevute in
redazione. Ringrazio tutti coloro che lo hanno criticato, che ci
invitano a maggiore fiducia, che vogliono ancora lottare. La lotta
però si fa dall'interno non da fuori, non basta visitare Ilduce.net
e leggerne i contenuti. Occorre dare una mano tutti insieme per
l'idea in modo FATTIVO. Ho scritto l'editoriale di Aprile facendo
determinate considerazioni perchè ormai da anni ho chiaro il
palcoscenico dell'Area politica che abbiamo di fronte. E' aria
fritta purtroppo di tanta gente che ciancia ma di pochissima che
opera e ancora fatta di molti che la fiamma "l'hanno nel cuore". Non
basta avere un'idea nel cuore... la si deve rispettare e realizzare
ogni giorno.
Pubblico alcune
e-mail giunteci dunque ringraziando tutti coloro che criticando ci
spronano e chiedono di fare di meglio e di non mollare. Noi non
molleremo ma è necessario l'aiuto di tutti.
Buona sera, mi
chiamo Francesco sono un ragazzo di 21 anni e mi definisco un vero
giovane fascista.
Dico vero per ad oggi continuo a vedere, sentire e leggere cose
obrobriose.
In primis vorrei criticare il vostro ultimo articolo sulle elezioni
il quale termina dicendo al Duce che forse la luce nn verrà più, a
mio avviso Questi si starà rivoltando nella tomba a sentire un
simile animo di disfatta non propriamente appartenente allo spirito
fascista.
Poi mi domando e dico: ma disfatta per cosa? Cosa ci si aspetta, di
ricevere voti senza fare una ben che minima propaganda? Il Duce fece
la marcia su Roma per ottenere il potere e noi ci aspettiamo che i
voti ci piovano dal nulla?!
Non è questo l'essere fascista, se continuiamo ad andare avanti
così, non andremo da nessuna parte.
Sono molto amareggiato, inoltre, dallo spirito di questi nuovi
partiti pseudo-fascisti i quali militanti non fanno altro che
commettere danni alla società e le cui canzoni incitano i giovani
contro la polizia. Cioè, ma ci rendiamo conto, ma questo è lo
spirito del fascismo? ma secondo voi, il Duce avrebbe mai voluto
questo?
Ed infine mi chiedo, ad oggi, non si è ancora capito che affiancare
il fascismo al nazional-socialismo tedesco, il fascio littorio o la
croce celtica alla svastica è quanto di più sbagliato e masochistico
ci possa essere; lo stesso Mussolini disse di odiare i tedeschi,
quest'ultimi ci hanno voltato le spalle ed ingannato più volte, se
solo Hitler avesse ascoltato il Duce e non avesse attaccato la
Russia, ma si fosse lasciato attaccare da questi, forse le sorti del
Mondo oggi sarebbero diverse.
Non dimentichiamo che Hitler fu accusato di orge omosessuali, lui
stesso non apparteneva alle più pure delle razze ariane, ma
soprattutto il Duce non esiliò, fondando così la Repubblica di Salò,
al fine di salvare il salvabile, mentre, Hitler, voleva radere al
suolo Berlino al fine di non far trovare nulla ai Russi senza
fregarsene minimamente che quel nulla voleva significare la disfatta
totale per il suo popolo.
A mio avviso se il fascismo vuole tentare di rivedere la tanto
auspicata luce che merita, non solo deve fare un mea culpa di quanto
non fatto in questi ultimi anni, ma soprattutto deve finalmente e
definitivamente prendere le distanza dalla svastica!.
Solo così, con tanta dedizione e Pulito impegno sono convinto che il
popolo italiano riuscirà a ridare al Nostro Illustrissimo Duce e a
tutto il fascismo la rivincita che merita.
A NOI.
Caro
Francesco, mi pare tu conosca poco il nostro mondo o almeno quello
della Fiamma. Nessuno incita giovani contro la polizia non
scherziamo e nessuno pensa di affiancare il fascismo con il
nazional-socialismo. Noi oggi proponiamo una politica sociale,
onesta, pulita che guardi alla totalità della popolazione e ne
conservi l'unità nazionale. Chi altro fa ciò? Evidentemente però il
nostro messaggio non passa in quanto noi non diamo posti di lavoro o
prebende. Ti invito a rivedere, se la trovi su internet, la puntata
di Exit Files di La7 del 23 aprile 2010. Ti darà modo di vedere come
funziona il voto in Calabria. Oggi il popolo è schiavo più che mai!
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Gentile Direttore, le scrivo in merito al suo editoriale. Vorrei
dirle che mi dispiace aver letto che proprio lei dice di aver
fallito. Proprio lei che ha creato e portato avanti un'idea, un
progetto che nel corso degli anni si è sempre dimostrato valido e
importante. Un progetto che ha aiutato molte persone a conoscere
meglio determinate idee e la figura del Duce, di chi ha portato
avanti un'idea, l'Idea. Credo che non sia un fallimento ma una fase
in salita per l'Idea, una fase storica che inesorabilmente si fa
strada nella storia. Un riflusso. Però credo anche che non bisogna
abbattersi e continuare a combattere. Nulla è perduto. Ci sono tanti
ragazzi che si avvicinano all'Idea, tante persone che ancora credono
in essa. Io ho 33 anni e, in cuor mio, posso asserire che non mi
abbatterò. A presto!
Caro Camerata,
oggi perchè dico che il popolo è rincitrullito e i giovani sempre
più ignoranti? Oggi i nostri ragazzi ignorano la storia, quella più
recente, e lo scopo del sistema è di far aumentare sempre più questo
fenomeno! Ilduce.net 4 anni fa aveva 2500 visitatori al giorno,
smaniosi di storia, oggi non si arriva a 1000. Cosa vuol dire ciò?
Il Duce ha creato il Fascismo ma non lo ha portato avanti da solo.
Ecco perchè non è sostenibile chi parla di dittatura in Italia: le
dittature si fanno con gli eserciti oppure non sono tali. Il
Fascismo a rigor di logica non è stato Dittatura perchè un uomo da
solo non può far nulla. Gran parte del popolo seguiva il Duce. Noi
oggi invece siamo soli.
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Direttore da molti
anni seguo il vostro sito internet ( davvero molto bello ), ma
questa è la prima volta in cui la vedo davvero affranta per i
destini della destra sociale italiana. Non ne ha torto, i risultati
a sono davvero impietosi per un partito come la Fiamma Tricolore che
si pone come il legittimo erede dell' MSI.
Premetto che sono deluso quanto lei, ma nella delusione provo a
spiegarmi i motivi di questa debacle:
- Una scarsa presenza sul territorio; sopratutto al Nord
Italia dove non esistono sedi o luoghi da dove possano partire
eventuali iniziative propagandistiche (qui a Novara e in tante altre
città del Nord non c'è un punto di riferimento) in questo modo è del
tutto impensabile tentare di arginare lo strapotere leghista.
- Una scarsa presenza nelle scuole superiori; ora che Blocco
Studentesco è legato a Casa Pound non vi è un organo capace di
sostenere al 100% le idee della Fiamma.
- Alcuni nostri leader passati mi permetta davvero ridicoli;
è una vergogna che elementi come la Santanchè possano anche solo
entrare nelle sedi del nostro partito.
- La mancanza di una persona carismatica; un vero leader, un
punto di riferimento capace di attirare consensi da più parti.
Inoltre a mio parere il vasto panorama della destra sociale italiana
dovrebbe smetterla di contendersi queste poche migliaia di voti e
unirsi in un grande blocco alle future elezioni; la Fiamma, la
Destra e Forza Nuova devono correre unite e compatte lasciando da
parte le piccole divergenze e lasciare spazio alle grandi analogie.
Non solo, io suggerirei che a distanza di anni queste 3 formazioni
si unissero per formare un unico grande partito che dimostri non
solo a parole ma anche coi numeri di reggere il passato con il
glorioso MSI.
La destra sociale italiana deve prendere le distanze dal Pdl e
sopratutto dal burattino di Berlusconi, io penso che il grande
Almirante dall'alto guardi con tristezza e rassegnazione ciò che
Fini sia riuscito a fare.
Non ci resta che rimboccarci le maniche e tentare di ricostruire,
d'altra parte possono morire gli uomini ma non muoiono le idee; e le
nostre idee benchè ci dicono di essere antiquati e ormai superati
sono ancora valide e applicabili.
Adesso è davvero notte ma presto ne sono convinto rivedremo il
giorno.
Camerata Stefano
Caro Camerata,
hai ragione in larga parte su quanto scrivi. Purtroppo però oggi la
politica si fa con i soldi e noi in questo sistema veniamo
inesorabilmente schiacciati di fronte alla potenza economica dei
partiti avversari. Un solo candidato in una qualsiasi regione spende
più di tutti i partiti dell'area messi assieme in quanto foraggiati
da potentati economici incredibili. A noi non servono e non vogliamo
mica soldi per fare politica però aprire le sedi, essere presenti
sul territorio è impossibile oggigiorno senza finanziamenti che noi
purtroppo non abbiamo nè prendiamo da nessuno. A questo aggiungiamo
il nostro ciarlare e le incredibili divisioni e la frittata è fatta.
Non ci arrenderemo però occorre cambiare rotta. Subito!
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Buongiorno camerati,
non sono per niente d'accordo con chi di noi dice che abbiamo
fallito.
L'Italia di oggi ancora non è pronta per essere nuovamente
splendente e con gli ideali di un tempo anche se piano piano ci si
sta orientando sempre più a destra.
Perfino nella mia regione il PIEMONTE, da sempre rossa, ora
finalmente abbiamo alla regione uno che non è dei rossi ma neanche
troppo berlusconiano, quindi secondo il mio modestissimo parere
qualche cosa si è mosso e godo come un matto a vedere che tutti i
rossi che mi circondano sono incazzati, (chiedo scusa per il
termine), come delle bestie del risultato da loro ottenuto ma senza
nulla proferire.
Non sono inoltre d'accordo sul quando scrivete "l popolo di
scrittori, poeti, artisti, scultori, eroi e martiri si è oggi
piegato all'ignoranza, al materialismo, rinunciando di giorno in
giorno, un poco per volta a difendere quell'Uomo che tanto diede a
questo paese e al suo popolo".
Non è vero che ho rinunciato a difendere "IL NONNO" , io nel mio
piccolo qui in fabbrica (ex Fiat, ora TurboCare ma sempre vecchio
stampo Fiat) porto alto il mio modo di essere è sono fiero di essere
quel che sono anche se sono circondato da un sacco di zecche che si
limitano sempre a lamentarsi di questo e di quello!!!
Anche tra i miei cari sanno ciò che penso e come la penso e volte mi
vedo deriso e aggredito ma non mi interessa, a testa alta e con
garbo affronto le innumerevoli discussioni.
E poi altre regioni strappate alla sinistra come il Lazio, Calabria,
piano piano l'ideologia una volta di estrema sinistra sta tornando
alle origini.
Purtroppo a Torino, ha comunque vinto la sinistra perchè è piena di
ex-extracomunitari aventi diritto al voto e comunque piena da sempre
di operai vecchio stampo, che tra l'altro sono comunque stufi della
sinistra che non li aiuta. Nel resto della regione però si è
constatato un cambio di direzione.
Ma il prossimo anno avremo le elezioni del nuovo sindaco....speriamo
in bene.
Purtroppo qui non si è ancora come nel Veneto che hanno votato Lega
(non è che con questo mi piaccia la Lega ma comunque è un buona
alternativa).
I leghisti comunque e da sempre hanno detto che tutta sta gentaglia
che delinque e non è in regola non la vogliono a partire dagli
innumerevoli accampamenti di zingari che circondano la mia città!
Secondo il mio modestissimo parere, sempre che i partiti di destra
si sveglino, si pubblicizzino e facciano conoscere i loro programmi,
piano piano avanzeremo, l'importante però senza fare troppo baccano
e senza violenza ma con i fatti. ricordiamoci che in Italia abbiamo
anche la Chiesa che ci rompe i maroni! E
Forza ragazzi!! E come diceva lui OSARE PER VINCERE!! NON MOLLATE
MAI!!! IL LAVORO E' LA NOSTRA TRINCEA!!!
Saluti con tutto il cuore
Fokker
Caro Camerata,
la sconfitta di un nemico non porta automaticamente alla nostra
vittoria. La sconfitta del nemico di sinistra ha portato alla
vittoria del nemico di centro-destra massone, capitalista,
atlantista, filosionista. Per noi è stata comunque una sonora
sconfitta. Chi vince o perde in queste condizioni a noi interessa
ben poco se a perdere è la nostra Idea.
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Caro Direttore,
l'editoriale di questo aprile 2010 mi sembra troppo amaro nei toni e
troppo ingiustamente auto-colpevolizzante nelle convinzioni e nei
sentimenti espressi.
Forse è purtroppo vero che una figura eccezionale di statista, quale
fu Benito Mussolini, non avrà a ripetersi e in ogni caso non certo a
breve. Altrettanto vero che una eccezionale temperie
storico-politica, quale fu il Ventennio fascista, così luminosa e
foriera di promesse non si replicherà. Anche se nessuno può
prevedere che cosa potrà profilarsi all'orizzonte, di fortemente
analogo magari, se si tiene conto dei tempi lunghi della storia.
Forse sbaglio, ma è mia opinione che il fenomeno fascista, l'era
fascista, il personaggio carismatico del Duce furono una
combinazione di elementi sorprendentemente inedita, eccezionale,
singolarissima nei secoli d'Italia, soprattutto dal Rinascimento in
poi. Furono un'insperata sorpresa, un accidente fortunato e -
appunto pressoché irripetibile - nelle vicende di un Paese e di un
popolo; un popolo per giunta, del quale fatico molto a pensar bene e
ad avere una grande opinione.
Ma da qui a colpevolizzare e a colpevolizzarsi, a invitare al mea
culpa quei pochi, necessariamente sempre meno nel tempo (non fosse
altro che per ragioni anagrafiche) che hanno sorretto la fiamma, in
uno sforzo commovente di inaudita fedeltà, ne corre. Le occasioni
eccezionali e quasi fortuite della storia non si inventano, non si
replicano a comando, non si evocano magicamente. Fu altre sì una
stagione particolare dell'Europa, neppure del nostro Paese soltanto.
Nel breve arco della vita umana davvero probabilmente i fedeli
all'Idea non vedranno sorgere una nuova alba. Con virile
rassegnazione, coltiviamo la memoria e il ricordo; e uno sforzo
costante di originalità di pensiero.
Michele Br.
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Egregio direttore
Mi chiamo Tommaso ed ho 30 anni, da sempre sono convinto che
Mussolini abbia lasciato un eredità infinita al popolo italiano, non
solo per le opere architettoniche, le bonifiche, le pensioni e
potremmo citare un grande quantitativo di argomenti “MA NOI GURDIAMO
AVANTI”, il Duce ci ha lasciato soprattutto ciò che non si tocca con
mano: l’ idea di un popolo unito capace di grandi imprese e pronto
al sacrificio per nobili cause, ma soprattutto un grande senso di
umanità che evince dai suoi discorsi, alcuni dei quali al giorno
d’oggi potrebbero sembrare presuntuosi, ma bisogna collocarli
all’epoca per cui sono stati scritti.
Sono molto infastidito da come la figura del Duce venga distorta ai
fini di una propaganda politica, l’ignoranza fa dire cose assurde
prive di senso logico, si dice fascista come per dire nazista o
razzista, insultando proprio uno dei più grandi umanisti della
storia che ha sempre combattuto per la parte debole del popolo.
Contrariamente a quello che dicono le persone che diffamano la
memoria del Duce, quelle persone a cui personalmente suggerisco di
non sputare sul piatto dove mangiano; penso proprio come le lei
signor direttore, che sia stato l’amore per la patria a portare il
Duce ad allearsi con Hitler; l’inizio della fine di un impero.
Hitler personaggio completamente opposto a Mussolini, un genio del
male privo del rispetto della vita.
Vengo alla domanda: cosa diavolo ci fanno delle foto con Hitler
vicino a Mussolini in un area download di sfondi per il PC ?
Anche se sono fotografie di valenza didattica storica, vengono
inserite in un area “Gadget” alimentando così le parole e le
convinzioni di quelle persone che sputano nel piatto che io chiamo
Italia.
Gradirei gentilmente una suo opinione sul mio pensiero, od una
risposta alla domanda.
Porgendo distinti saluti, la ringrazio vivamente per il suo lavoro
del sito che fornisce cultura e la meritata memoria ad un italiano
che ha costruito una nazione.
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Perchè Duce oggi è
ancor più buio ma forse il giorno non verrà mai...
Direttore,
non disperate.
Il Duce certo non vorrebbe. " Nessuno che sia un vero italiano,
qualunque sia la sua fede politica, disperi nell'avvenire. "
Ritorneremo, prima o poi, e in ogni caso non smetteremo mai di
combattere.
Luna
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Buongiorno
Direttore,
dopo tanto tempo ho appreso solo oggi della riapertura del sito e,
come sempre, con un pò di nostalgia, sono andato a rileggermi le Sue
parole.
nelle lettere pubblicate, come sempre mi accade, sono stato attratto
dalla lettera dello studente Riccardo.
Capisco la sua poca voglia di rispondere di fronte alle solite
provocazioni, ma purtroppo se vogliamo far rinascere il sole
dobbiamo impegnarci a far capire alla gente che siamo cambiati.
Sono di Genova e ricordo circa un anno fà il comizio di Storace
durante il quale una mandria dei centri sociali ha iniziato a tirare
di tutto. I nostri ragazzi si sono limitati a fare da scudo al palco
senza reagire. Il risultato è stato esaltante il comizio è
continuato e la feccia è sotto processo e tutti i giornali non hanno
potuto fare a meno di sottolineare la nostra compostezza ed
educazione.
questo non per dire che il blocco studentesco avesse torto, ma forse
non era il caso di andare a manifestare durante una loro
manifestazione.
Se loro distruggono vetrine o bruciano macchine sono ragazzi un pò
violenti, noi se fermiamo uno spacciatore magari di colore siamo
squadristi e fascisti.
Dobbiamo sdoganarci dai fanatici che tanto male hanno fatto anche a
Lui pur credendo di aiutarLo perchè il futuro è nostro.
Grazie ancora
Filippo G.
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Ho trovato il suo
sito per puro caso ed è per tale motivo che le faccio i miei
complimenti. Complimenti per tutte le informazioni che alcune
"persone" hanno voluto nasconderci e sopratutto grazie perchè ho
capito davvero in quale direzione politica devo dirigermi...
Attualmente esser definito fascista è come esser definito criminale
e questo mi dispiace tanto anche perchè non sempre ci è consentito
portare avanti un nostro credo... anche un simbolo ci sbatte fuori
dal mondo... ma la falce e il martello della bandiera comunista
perchè è ancora ammessa????
comunque sia caro direttore, continui per la sua strada e non si
fermi mai... io nel mio piccolo contribuirò a far conoscere il suo
sito...
Arrivederci
Simonetta
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