I Telegrammi del
Duce a Edda
(1930
- 1931)
di Shaman78
Sono
i primi anni di matrimonio per Edda Ciano Mussolini, la figlia primogenita
del Duce e di Rachele Guidi. Galeazzo Ciano, lo sposo, è ancora un
diplomatico in erba e sua sede di lavoro è Shangai in Cina. Qui vivranno
i loro primi anni di matrimonio, le prime crisi, i primi tradimenti ma
soprattutto sarà qui che nascerà il loro primo figlio, l'unico tutt'ora
in vita, Fabrizio detto Ciccino. Quelli riportati in basso sono proprio
dei telegrammi che il Duce mandava alla figlia come risposta alle lettere
di lei. Si denota il rapporto tra padre e figlia, rapporto che sarà
destinato a incrinarsi nell'autunno-inverno '44.
8 dicembre 1930
Vittorio e Bruno hanno ricevuto la tua lettera e naturalmente l'ho letta
anch'io e mi ha molto divertito specie per via della contravvenzione
stradale. Credevo che anche tu fossi andata alle feste della pacificazione
a Nan-Kino. Il giornale La Penna dei ragazzi stampato è giunto al secondo
numero e ha avuto un successo folle. Tutta la stampa nazionale e anche
estera se n'è occupata. Ti manderò dei ritagli interessantissimi. La
mamma sta meglio e se si decidesse ad andare in alta montagna come le
viene raccomandato dalla unanimità dei medici guarirebbe piú presto.
Oggi 7 dicembre siamo andati alla classica partita Roma-Lazio. Enorme
pubblico tutto a favore della Roma risultato uno a uno nel campo della
Roma al Testaccio. lo come al solito tiro la carretta colla quale ti
abbraccio ricordami a Galeazzo. Mandaci un album colle vedute di Shangai.
Mussolini
5 gennaio 1931
Abbiamo ricevuto stamani cinque gennaio le vostre lettere e vi rispondo.
La mamma va meglio e se tu Edda le ordinerai tassativamente di andare a
Merano la convalescenza sarà rapidissima. Io non le dirò nulla per non
ottenere un effetto tassativamente contrario. Tampussino è delizioso e
Annamaria è molto carina. La Penna dei ragazzi va a gonfie vele con 200
abbonati finora e ben 1500 copie settimanali e ti viene regolarmente
spedita. Nel complesso la situazione dirò cosí generale è migliorata
dall'anno scorso. Mi sono sentito persino commosso agli elogi che Galeazzo
fa di te a Rachele. Bene approvo. Vittorio è diventato un ragazzo molto
serio da quando è direttore e fondatore di un giornale stampato. Mi duole
che non abbiate potuto sentire il mio specch inglese del capodanno. Mi
sentirete però nel Foxfilm. Mi piacerebbe di sapere magari con un
telegramma di una sola parola se i miei telegrammi vi arrivano con la
dovuta rapidità. Affettuosamente
Mussolini
26 gennaio 1931
Ti do qualche notizia. Ieri la nazionale italiana ha battuto
clamorosamente la nazionale francese a Bologna con cinque a zero dico
zero. Noi abbiamo seguito alla radio la partita e abbiamo fatto un tifo
infernale. La mamma si è finalmente decisa a partire per l'Alto Adige
dove guarirà del tutto. Quando avrete visto il mio cinespeech
telegrafate, abbracci a te e a Galeazzo
Mussolini
8 febbraio 1931
Niente di nuovo. Un signore giunto a Roma con intenzioni bellicose è
stato arrestato in tempo utile. Tutto ciò per me non ha alcuna
importanza. La mamma con Tampussino è a Merano dove si diverte e si
rinfranca al sole e alla neve. Anna Maria quando fa bello va al mare. lo
tiro la carretta come al solito - abbracci affettuosissimi
Mussolini
20 aprile 1931
Ricevo oggi la bella attesa notizia che mi riempie di gioia e mi dà una
viva emozione. Da ora innanzi penserò ancora con piú intensità a te.
Ora ti darò qualche notizia. Inverno aspro dal punto vista economico sta
per finire e la situazione migliora. A Villa Torlonia nel complesso bene.
Bruno e Vittorio studiano e sono molto cambiati da quando mi faccio
mandare dal loro preside un rapporto quotidiano sulla loro condotta e
profitto. Credo che saranno promossi e desiderano come se niente fosse
venire a trovarti. Pubblicamente la nostra piccola Europa è sempre in
movimento dal Manzanarre al Reno. Non ti scrivo lettere per la ragione che
sai e cioè che impiegano troppo tempo. Guido o Giorgio sono due nomi
semplici e forti. Ricordami a Galeazzo. Ho letto attentamente tutta la tua
lettera ti abbraccio
Mussolini
11 giugno 1931
Sono a darti nostre novelle. Vittorio e Bruno sono passati e con una buona
votazione ragione per cui hanno sospeso La penna dei ragazzi e saranno
premiati con un fuoribordo da impiegare a Riccione. Manda il nome da dare
al fuoribordo. Io avevo proposto fiammifero. Credo che verso fine mese
tutti andranno in Romagna e poi a Riccione. Sono caduto da cavallo e ne ho
avuto per giorni 15 di rottura di scatole. Tempo
morale discreto. All quit on the italian vatican front. Ti
abbraccio, tanti affettuosi saluti a Galeazzo
Mussolini
15 settembre 1931
Ho ricevuto a suo tempo la lettera colle fotografie di Ungen che mostrai
ai due studenti giapponesi giunti in volo a Roma e oggi ricevo una tua
cara lettera nella quale ci sono tante cose interessanti come quella del
poeta di Tokio che fa i sonetti per l'imperatrice. Qui niente di speciale.
Come saprai già abbiamo rifatto l'accordo col papa e ciò ha irritato
quanti volevano speculare sul dissidio. Attendiamo di giorni in giorni con
ansia tranquilla il fausto evento. Dal 20 al 26 andrò a Forlí per vedere
la Rocca delle Camminate rimessa a posto e ricondurre Vittorio nonché
Bruno a Roma perché le scuole cominciano col I° ottobre. Mi domandi un
ritratto ad olio. Devi sapere che unico mio ritratto passabile è stato
dipinto da un investigativo ma all'olio di uliva. Quindi non te lo posso
mandare. Qui in Italia si lavora abbastanza e quando tornerai Roma che ha
già superato il milione di abitanti ti apparirà del tutto nuova o quasi.
Ricordami a Galeazzo e con tanti auguri ti abbraccio
Mussolini