Quando nasce e chi gestisce il sito www.ilduce.net?
Il progetto de Ilduce.net è nato nel febbraio del 2001; siamo ormai vicini al compimento del quarto anno di vita: la prima pagina è stata pubblicata già alla fine di marzo dello stesso anno. Questa splendida iniziativa nacque forse solo per gioco; successivamente però constatai l'apprezzamento che i primi visitatori ebbero del sito, operai altre scelte e Ilduce.net diventò un progetto serio, ambizioso, tanto da divenire in quattro anni il portale della storia del fascismo italiano al quale accede tantissima gente ogni giorno. In questi anni la creazione di una comunità forumistica è stata la cosa più sorprendente riuscendo ad arrivare a circa 1700 iscritti. La gestione del sito è stata sempre molto trasparente, cosa che non avviene spesso in questi casi; esiste infatti anche una pagina in cui presentiamo lo staff. Il sito è gestito dal sottoscritto, Giuseppe
Minnella, come si può ben vedere accedendo alle pagine del duce.net.
Quali le finalità del sito?
Posso rispondere che il nostro intento principale riguarda la divulgazione della storia del Ventennio fascista che ha radicalmente mutato la vita del popolo italiano.
Era necessario questo lavoro? Non esistono già i libri di storia che ne parlano?
Certamente sì, ma purtroppo dobbiamo constatare che fino ad oggi abbiamo letto solo di propaganda e mai storia. Noi ci limitiamo a considerare documenti storici, fatti realmente accaduti, li analizziamo e li trattiamo in modo assolutamente imparziale, senza darne un giudizio positivo o negativo. Ciò che ho sempre sostenuto è che per tessere le lodi del Fascismo non occorre parlar bene di ciò che è stato fatto, ma solo parlarne.
Quali i contenuti del sito?
I contenuti del sito non sono assolutamente politici come in molti potrebbero pensare, ma solo ed esclusivamente storici. Potremmo utilizzare il sito per fini politici non c'è dubbio, ma fino ad ora questa contaminazione è stata opportunamente evitata. Certo, sul forum il tema più trattato è quello politico ma quest'ultimo rappresenta un'appendice al sito in cui ognuno esprime liberamente il proprio pensiero.
E' grazie a questa linea di condotta che in tutti questi anni abbiamo riscosso le simpatie di gente che col fascismo non ha nulla a che vedere e con chi è apertamente antifascista. Facciamo del rispetto delle idee altrui un punto cardine della nostra politica di gestione pur se non sempre le condividiamo. Dispiace, invece, constatare come molti vorrebbero censurare quanto noi scriviamo (solo storia!) e diverse sono state le minacce provenute da appartenenti all'estrema sinistra. La particolarità de Ilduce.net che lo rende unico è la sua apertura a chiunque voglia entrarvi per discutere senza pregiudizi di sorta. E' stato così che sul forum sono stati avviati in questi anni diversi contraddittori con esponenti antifascisti basato sul reciproco rispetto. Solo insulti e minacce vengono censurate, i maleducati espulsi; quello di cui venivamo spesso rimproverati è proprio l'usare questa condotta che è estranea ad altri forum di sinistra.
Avete un'idea (di massima) di chi siano gli utenti del vostro sito?
Posso rispondere a questa domanda basandomi sui sondaggi che ogni mese il sito pubblica per i propri visitatori e poi ancora grazie anche alla comunità forumistica de Ilduce.net. Il sito è frequentato in gran parte da giovani dai 16 ai 30 anni (70% ca.), ma posso certamente affermare che i nostri utenti variano da ragazzini ancor più giovani fino a ultrasettantenni. Effettuando, come è logico, anche dei sondaggi politico-elettorali possiamo rispondere che il 90% dei visitatori de Ilduce.net si dichiara di destra, anche se molti fascisti (tra cui ci siamo anche noi) odiano questo schieramento in quanto da sempre è sostenuto che il fascismo è oltre la destra e la sinistra. Non solo, i nostri visitatori fanno in gran parte riferimento a quella che è oggi considerata quasi a titolo sfregiativo "destra radicale".
Cosa vuol dire essere fascisti nel 2005?
Oggigiorno essere fascisti significa stare dalla parte del proprio paese, della propria gente, essere orgogliosi delle proprie origini. Essere fascisti non significa indossare una camicia nera o fare il saluto romano: questi sono purtroppo quei luoghi comuni che fanno sì che molti deficienti si avvicinino alla nostra area senza sapere però cosa significhi socializzazione, sistema corporativo e quant'altro! Posso portarle un esempio: al fascismo è stato accostato il razzismo: questa è una cosa ignobile, assurda, che non sta né in cielo né in terra, che però viene portata avanti da ignoranti che sono entrati nel nostro ambiente senza conoscenza alcuna dell'argomento, convinti da decenni di propaganda antifascista che essere fascista è sinonimo di razzista.
Quale, a vostro giudizio, l'attualità del messaggio di Benito Mussolini?
Direi che è disarmante! Già nel 1945, pochi giorni prima di essere assassinato, prospettava un'Europa unità con una moneta unica (e non quella tedesca come molti potranno ironizzare); chiunque avesse voglia di verificare quanto io sto dicendo rimarrebbe stupefatto leggendo ciò e potrebbe pensare si tratti di uno scherzo! Il Fascismo non è stato annientato né dagli Usa né dagli alleati ma da tutto il mondo capitalista coalizzato contro quel nuovo sistema che il fascismo prospettava! Un'Europa dei popoli e delle nazioni contrapposta all'Europa delle banche e dei poteri forti che invece oggi abbiamo davanti! La socializzazione delle imprese, ad esempio, era un progetto talmente avanzato che rappresenta un disegno immaturo addirittura per i nostri tempi! Quest'attualità del messaggio mussoliniano la vediamo tutti i giorni nel fallimento di questo sistema e nella instabilità che lo contraddistingue. Solo la socializzazione potrebbe evitare i crac Parmalat, Cirio, Alitalia e le crisi Fiat. Forse quando ciò sarà capito tutte le nostre aziende avranno già chiuso. Ricordo ancora per i più smemorati, o coloro che fanno finta di non ricordare, che lo stato sociale in Italia è stato creato dal regime fascista. In ventitre anni di “dittatura” gli italiani hanno ottenuto molto di più di quanto ottenuto nel resto degli anni repubblicani. Oggigiorno stiamo assistendo alla distruzione di quanto rimasto dell'era fascista; quando gli italiani l'avranno capito sarà ormai troppo tardi.
Se le dico Gianfranco Fini cosa le viene in mente?
Molti altri avrebbero risposto diversamente ma per me l'On. Fini rappresenta esclusivamente il ministro degli Esteri della Repubblica Italiana per quanto riguarda le istituzioni. L'individuo in sé è invece un ottimo uomo politico che si è adeguato all'odierna politica della poltrona contro la politica dell'ideale nella quale io forse anacronisticamente mi riconosco. Personalmente Fini è da me equiparato a qualsiasi altro avversario politico per il quale nutro un profondo rispetto pur non condividendo assolutamente le sue scelte.
Una cosa è crederle certe cose, altro è farle per opportunismo politico. Dovrebbe forse chiedermi cosa ne penso di quella parte dell'elettorato e di quei componenti di Alleanza Nazionale che ad oggi nel 2004 continuano a definirsi fascisti nonostante votino o militino in un partito che col fascismo non ha niente a che vedere. E' a loro che chiedo coerenza e non a Fini. Il ministro non è un fascista e ha fatto le sue scelte; chi però dice di esserlo dovrebbe farle di conseguenza e non trincerarsi dietro menzogne solo perché aspira a far carriera. Queste persone che non hanno il coraggio delle proprie azioni sbagliano quindi a considerarsi fasciste.
La destra italiana oggi è frammantata in tanti partiti: AN, Forza Nuova, Fronte Nazionale, Lista Mussolini. Voi a quale fate riferimento, o a quale vi sentite più vicini?
Ilduce.net, nel suo insieme, non fa riferimento ad alcun movimento politico. In occasione degli appuntamenti elettorali infatti abbiamo sempre mantenuto le distanze da presunti fascisti o gente vestita a nero per l'occasione. La posizione di un componente qualsiasi dello staff non sta ad indicare la linea generale del sito. Alcuni componenti dello staff non fanno riferimento ad alcun partito, altri sì. Nella trasparenza che da sempre ci contraddistingue posso dirle che personalmente sono iscritto al Movimento Sociale Fiamma Tricolore di cui sono stato eletto all'ultimo congresso come componente del Comitato Centrale del partito, ma ci tengo particolarmente a ribadire l'assoluta indipendenza del sito da qualsiasi partito politico.
La vostra è solo attività virtuale o anche concreta?
Tutta la comunità de Ilduce.net viene dalla recente esperienza del "Natale Fascista", una raccolta di fondi devoluti in beneficenza che abbiamo organizzato per Natale; stiamo ancora promuovendo attivamente la raccolta di firme per l'abolizione delle Leggi liberticide che violano la nostra libertà di pensiero; speriamo che al più presto si organizzi un comitato coordinatore che possa portare a buoni frutti. Ritornando al sito, stiamo progettando per l'immediato futuro la costituzione in ogni regione d'Italia dei circoli de Ilduce.net. Già tre sono quelli costituiti rispettivamente nelle regioni Veneto, Piemonte e Lazio mentre tra qualche mese andremo a costituire quelli in Calabria e Puglia. Sempre entro aprile 2004 abbiamo l'intenzione di trasformare Ilduce.net in associazione culturale creando così rapporti non solo più virtuali ma anche reali con i nostri visitatori. Tutto ciò andrà a prendere forma durante il quarto raduno nazionale del sito che si svolgerà in Aprile. E' ancora in programma la pubblicazione di un bollettino interno al sito con il quale discuteremo con tutti i nostri iscritti e visitatori (oltre 30000 persone al mese) di problemi sociali, proposte di risoluzione di tali problemi e tratteremo in larga parte anche avvenimenti politici e d'attualità. Tutto ciò nell'ottica di crescita che ci siamo imposti sia a livello umano che culturale. E' questo che serve oggi al nostro paese. Istruzione e cultura, conoscenza e sviluppo delle proprie risorse umane, morali ed intellettuali! Noi ci muoviamo verso questa direzione per cercare di superare i luoghi comuni che sono stati costruiti negli ultimi sessant'anni.
Rocco Fiore
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