Quando la cultura e
l'educazione sono un "optional"
Il titolo dell' editoriale del
mese di Maggio 2005 recitava: "A chi da fastidio la libertà di
pensiero?" Oggi dedichiamo quindi uno speciale a quanto avvenuto il
mese scorso.
Come tutti ben sapete in data 30 aprile 2005, ilduce.net è stato fatto oggetto di un attacco hacker da parte di personaggi dichiaratisi di sinistra. Resoconto dell’attacco è stato fornito sul nostro sito e anche su un altro, certo censurati.it, dove si elogiavano le gesta di questi poveri uomini dediti alla distruzione del lavoro altrui. Contenti loro…speriamo
che dalla vita possano ricevere ben altre soddisfazioni che quelle di
oscurare un sito internet.
Durante il mese, proprio per queste ragioni abbiamo pensato di fare qualcosa di diverso e di pubblicare tutte le e-mail
che ci arrivano da gente come quella che si è resa responsabile del gesto dello scorso mese. Nell’ovvietà di non pubblicare le e-mail di complimenti che sono nell’ordine delle centinaia, diamo spazio a quei pochi sparuti che vorrebbero tappar la bocca a chi parla di storia.
Ecco il testo delle e-mail (naturalmente lasciamo anonimi gli autori al fine di evitare vergogna ai genitori e parenti di questi dotti
uomini):
- schifsi luridi non sapete un cazzo sul fascismo e volete mandare in internet tutta la vostra merda? non
sapete che esiste un articolo della costituzione che dice che e vietato ogni sorta di aggregazione a sfondo
fascista? ingorantoni di merda luridi schifosi ve l ha ficco io la vostra croce celtica nel culo HASTA LA
VISTORIA SIMPRE PATRIA O MORTE e. chr guevara
(Sopra una delle tante foto allegate alle
e-mail; forse che vadano fieri di questo immondo spettacolo?)
-Morte al Fascismo libertà al popolo. Cosi finiscono tutti i ladri fascisti. (foto allegata)
- Fascisti di merda. La razza fascista è una razza di bastardi tutti figli di puttana spero che possiate morire tra atroci sofferenze.
Porco XXX (Ci permettiamo di censurare una bestemmia immonda. Sono personalmente un laico ma non mi permetto che simili bestemmie appaiano sul
sito! ndr)
Via piazzale LORETO LA GIUSTA FINE DI UNO STRONZO
- Vi uccideremo tutti per le strade! Il vostro sangue scorrerà in eterno!
- Maledetti fascisti come vi permettete di vivere ancora dopo quel che avete fatto agli ebrei che bruciavate nei forni.. dovete morire tutti come mussolini quel porco
- Piazzale Loreto tornerà per tutti i fascisti di merda come voi
- Dovete morire come dei cani come tutti quei fascisti di merda che osarono attaccare la grande russia. Nel culo a loro morti di freddo pezzenti e porci.
- Studiate la storia del fascismo? Voi siete illegali perché solo ricordare il fascismo è una vergogna bastardi infami morirete
- Lo avete visto il porco morto impiccato ho visto le foto della sua morte sul sito e sono ancora eccitato grazie fascisti di merda mi sono divertito
- Porci siete solo degli ignoranti di merda ke non sapoete un kazzo sul fascismo vergognatevi W Stalin! Vi uccideremo
Conclusa così la serie di e-mail, in
quanto non siamo soliti a pubblicare indecenze, riportiamo alcune e-mail
più educate ma che vorrebbero comunque chiuderci la bocca elevandosi a
giudici supremi di un diritto che nemmeno conoscono (e il bello è che lo
studiano pure!)
-Gentile direzione,
vi rammento che l'apologia di Fascismo è un reato sancito dalla nostra
Costituzione.
Vi informo che provvederò quanto prima , a richiedere l'immediata chiusura
da parte della Polizia Postale della mia città.
Vi informo inoltre che ho intenzione di rivolgermi alla procura della Città
di Torino, per valutare se ci sono gli estremi di apologia di fascismo.
cordiali saluti
XXXXXX XX XXXXXX
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Ai redattori e ai forumisti del sito ilduce.net
Sono passati 60 anni ormai dalla fine del triste ventennio che portò l'Italia alla rovina. La storia ha fatto luce su molti (non su tutti - ne sono convinto - ma su molti) dei crimini e delle violenze del fascismo: non c'è possibilità d'appello, il fascismo va condannato in primo grado e con tutte le aggravanti del caso, come il periodo più buio della storia d'Italia. Persino più buio e triste delle dominazioni straniere o dello stragismo!
Sono un giovane studente di scienze giuridiche, ho 21 anni come molti di voi. Mi sono imbattuto nel vostro sito per caso e non vi nascondo la mia amarezza nel constatare la vostra passione morbosa per il partito fascista e per la persona di Benito Mussolini. Ciononostante, mi sono fermato a leggere, per cercare di capire cosa vi spingesse ad idolatrare quell'uomo, il cui nome ancora oggi evoca lacrime e lutti. Mussolini ha rovinato la cultura liberale italiana, ha spinto il nostro Paese nelle miserie dell'autarchia, nella follia della guerra, nella vergogna delle missioni coloniali e soprattutto delle leggi razziali! Ha tolto ai nostri padri la libertà di pensiero, di parola, di espressione, di voto, di culto, di stampa, di associazione, di manifestazione, ha fatto del diritto di sciopero un reato!
Come potete voi dire di condurre la vostra analisi su criteri di giudizio imparziali quando voi tutti siete apertamente schierati sul piano politico-ideologico e dimostrate di essere nostalgici del fascismo se non fascisti convinti?
L'art. XII delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione vieta la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto Partito Fascista e l'art.4 della l.645/52 commina sanzioni penali per il reato di Apologia del fascismo.
Ma prima ancora dell'osservazione della legge, dovreste preoccuparvi di portare rispetto per tutte le vittime del fascismo, per tutte quelle morti di cui il regime si è macchiato e della vergogna e dell'infamia di quella carneficina.
Io sono allibito, non ho parole. Odio tutti i regimi, sia ben chiaro: da quello stalinista sovietico a quello castrista, da quello nazista tedesco a quello franchista spagnolo, e non faccio distinzioni di sorta. Ma per noi Italiani, il fascismo dovrebbe essere il regime più odiato, se non altro quello che ci ha dato più onte e dolori, quello che dovrebbe insegnare, dagli errori, i "mai più".
La scoperta del sito mi rattrista molto, e non vi chiedo di trovare una risposta a questa tristezza mista rabbia. Ma vi prego almeno di pubblicare questa mia bozza prima facie di "lettera aperta" nel vostro sito perchè sia data possibilità ai visitatori accidentali come me di esprimere il loro disappunto per la vostra opera.
XXXXXXXXXXXX
Taurisano (LE)
La replica ad una mia risposta
non tarda ad arrivare e dalla lettura si riescono a concepire ancora
meglio le gravi deficienze in materia di fascismo. Evitare di parlarne
quando non si ha padronanza dell'argomento.
Egr.Minnella,
la Sua risposta mi lascia nuovamente sgomento! Ma non tanto per gli insulti ai miei studi
(Nota Di Minnella: se per insulti si
intende il far notare di non avere
conoscenze sufficienti o errate sul fascismo, beh allora l'ho insultato) - che Lei di certo non può conoscere e che non Le permetto di mettere in discussione (Le assicuro che anch'io ho avuto modo di fare le mie ricerche sul regime e le mie interviste a chi il regime lo ha vissuto sulla propria pelle, dal dentro e da fuori il PNF) - quanto per la superbia dellle Sue dichiarazioni e l'arroganza delle Sue parole.
O crede che storici del calibro di Paolo Mieli e di Indro Montanelli siano filocomunisti, e che l'unico custode della verità storica sia Lei?
Nel mio precedente intervento non mi sono certo soffermato a magnificare le cose buone (poche per la verità storica, da Lei tanto agognata) fatte dal regime: in questo il Suo sito si pronuncia più che a sufficienza!
Quello che nel Suo sito manca però (o per lo meno, che io - ad una prima e frugale occhiata non ho visto essere messo in evidenza, come obiettività storico-giornalistica vorrebbe) è un elenco anche solo stentato delle cose meno buone fatte dal Fascismo in Italia (e dico "cose meno buone" per perifrasare "bestialità", "crimini" e "vigliaccherie").
Vuole degli spunti di riflessione? Inizi ad informarsi sulle Leggi Razziali (non volute da Mussolini ma fatte passare per aggradarsi Hitler), sui Campi di Concentramento in Italia (che secondo un recente libro di Fabio Galluccio ammontavano ad oltre 200, addiritura a 400, secondo un più datato libro di Renzo De Felice), sulle mutilazioni inflitte a quasi tutte le libertà oggi custodite dalla Costituzione in Italia, sulla prigionia - a titolo esemplificativo - di Gramsci, sul caso Matteotti e sullo squadrismo, sugli stupri in Albania (compri i diari di Galeazzo Ciano, pubblicati e perciò accessibili a tutti da almeno tre decadi), sulla battaglia di El Alamein, sui trattamenti riservati a dissidenti e ad ebrei...
(Nota della Redazione: Il sito dedica
diversi argomenti all'omicidio di Matteotti e nella sezione "Gli
Speciali" c'è addirittura il testo completo delle Leggi razziali; i
400 campi di concentramento fascisti poi ci spiega dove li ha visti? Però
attenzione a fargli notare queste cose perchè altrimenti è
"insultare")
Che poi la mia lettera sia una rarità (addirittura in rapporto di 200 a 1, mi dice!), non mi meraviglia anzi, dimostra come il Suo sito sia frequentato da persone che del Fascismo non conoscono nè storia, nè orrori, ma che molto più probabilmente vivono di "gadgets" e "motti" (queste ultime sono due sezioni del sito che, mi permetta di dirlo, hanno del ridicolo e seminano
demagogia!) (Nota della redazione: io
avrei offeso lui e così lui vi offende tuti); e, mi spice che sia io a farglielo notare ma, solo quello spaventoso rapporto dovrebbe indurla a riflettere sul sedicente terzismo del sito e sulla relativa presunta pluralità...
Distinti saluti,
Per concludere c’è chi invece smentisce tutti costoro e trova ne Ilduce.net una fonte storica assolutamente libera da ideologie di sorta:
Direttore,
Sono un giornalista, e sono letteralmente incappato (non riesco ancora a capire come) nel tuo sito.
Complimenti!
Devo dire che la tua età anagrafica mal interpreta il tuo distacco
(giusto) dall’argomento che, giustappunto, impone rigore e criterio e non troppo “pathos”.
In merito al tanto discusso “ventennio” sono abbastanza informato, ho
letto parecchio materiale in merito ma, sino ad oggi, non avevo visto
in chiarezza estranea alla carta stampata le foto di piazzale Loreto.
Sono rimasto seriamente sconvolto, làddove la vista non lascia spazio
all’immaginazione ci si rende conto della brutale barbarie che affligge il nostro genere umano.
Solo un appunto: non chiamare più “bestialità” ciò che invece
appartiene solo al genere umano.
Gli animali agiscono sempre per un motivo scopo.
Continuerò a farVi visita di sovente!
Ecco fatta una vetrina dei pochi
interventi che riceviamo da persone di totale chiusura di mente. Speriamo
infatti che costoro siano sempre meno altrimenti è difficile immaginare
un futuro per il nostro paese. Per fortuna però possiamo vantare
moltissimi commenti come l'ultimo appena riportato indice del nostro buon
lavoro che proseguiremo imperterriti fino a quando ciò ci sarà
consentito. Un saluto a tutti i visitatori,
Giuseppe Minnella
- Direttore Resp. Ilduce.net
-info@ilduce.net