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Veltroniane Prodezze
Carissimi
lettori,
in questi ultimi tempi stiamo assistendo ad una escalation di violenza
che ci lascia senza parole.
Ovviamente mi riferisco alla violenza nel suo complesso, qualunque sia
la sua fonte di provenienza, anche se in questa fattispecie ci
occuperemo di quella che trova origine nell´ormai sfrenato fenomeno
dell´immigrazione clandestina.
Mentre tutti i telegiornali fanno un gran baccano e i cronisti nel
chiaro intento di ricevere qualche medaglietta arrangiano squallidi show
in cui esibiscono la loro grossolana quanto molesta arte melodrammatica,
non possiamo non capire che nella sostanza questa condizione di generale
insicurezza é destinata a rimanere immutata.
A mio modesto parere questo stato di cose rimarrá sostanzialmente quello
odierno perché la nostra classe politica guarda ai problemi della
Nazione con indifferenza, e se agisce lo fa con la sua emblematica
tracotanza e inettitudine.
Tutti i politici nell´intento di farsi della gratuita pubblicitá
propongono effimeri ripari di facciata che riescono solo a mettere in
luce la loro piramidale smidollatezza, ostinandosi a non voler vedere
che questa condizione di violenza dilagante non é nata cosí... dalla
sera alla mattina.
I nostri grassi porcelli sanno perfettamente che quanto accade intorno a
noi ormai con cadenza quotidiana altro non é che il risultato di anni e
anni di sciatta e irresponsabile amministrazione della cosa pubblica.
Da troppo tempo quella gentaglia che ha messo radici nelle stanze del
potere non ha fatto altro che occuparsi di affari strettamente
personali; certo si sono occupati anche di questioni politiche, peccato
che quando questi individui parlano di politica, in realtá, si
riferiscono ad accordi che indipendentemente dal loro contesto mirano a
prolungare la loro permanenza sulle comode poltrone del potere.
...... E i problemi della Nazione ? quelli non contano, tanto ci sará
qualcuno dopo di loro che se ne occuperá, purtroppo anche questo
qualcuno, che tra una pacca e una scrollata di spalle ha giá ricevuto
dai nostri politici tutti i problemi irrisolti.... di ieri di oggi e di
domani, a sua volta non fará altro che aspettare l´arrivo di un altro
qualcuno.... e di un altro domani.
Molti di voi potrebbero pensare che i nostri politicanti siano degli
incapaci o degli imbecilli Doc, niente di piú errato, questa gente é
cosí attenta al proprio futuro che sa progettare e mettere in atto
operazioni politiche alquanto esibizionistiche, la sola cosa che importa
é trarne un personale tornaconto.
Come tutti sappiamo la Capitale é stata governata in diretta successione
da due personaggi della sinistra, prima Rutelli, al quale é poi
succeduto Veltroni.
Verosimilmente la crescita incontrollata delle baraccopoli romane, (che
nulla hanno da invidiare alle favelas di alcuni Paesi dell´America
Latina) come quelle di tanti altri centri urbani piú o meno grandi del
Paese, era giá cominciata quando questi due signori diventarono primi
cittadini.
Nonostante tutto, con la loro gestione e soprattutto con quella di
Veltroni, tra il piú totale disinteresse per i problemi della Capitale,
tra le spese per “Notti Romane”, divertimenti e spettacoli di vario
genere rigorosamente patrocinati dal Comune per l´abituale “mangia-mangia"
(o magna-magna in questo caso), la cittá di Roma é stata deturpata dalle
svariate baraccopoli messe su dagli immigrati, un´autentica fungaia dove
crescono e prosperano quasi esclusivamente funghi velenosi….. loro
malgrado.
Partendo dall’analisi di questa realtà e allargandola poi al contesto
più ampio del fenomeno dell´immigrazione clandestina , non si puó non
intuire che il buonismo di facciata dei nostri politicanti (di destra e
di sinistra) nasconde null´altro che una delle tante facce del razzismo.
Cosa credete? Che il razzismo sia soltanto quello che per antonomasia
tutti conosciamo?
La nostra cricca sfrutta il fenomeno dell´immigrazione per le ovvie
motivazioni di interesse politico-economico tenendo in piedi questo
sistema con le solite leggine all´Italiana e infischiandosene altamente
delle altre leggi, come per esempio quelle emanate dall´Unione Europea.
La triste vicenda di questo tipo di immigrazione ha assunto una tale
dimensione con aspetti cosí negativi soltanto in Italia, per un motivo
che é squisitamente Italiano, cospicui guadagni e mazzette.
Analizziamo il fenomeno piú appariscente dell´immigrazione, quello degli
sbarchi clandestini; tutto inizia con l´avvistamento delle carrette del
mare stracariche di aspiranti naufraghi e con la loro successiva presa
al rimorchio da parte delle nostre motovedette.
Qui é interessante notare che tutte le Nazioni Europee del bacino del
Mediterraneo fanno il possibile per rimandare indietro i profughi dopo
avergli dato quel minimo di sostentamento quando sono ancora in acque
internazionali, tanto sanno benissimo che quegli imbecilli degli
Italiani (gli imbecilli saremmo noi, mica i nostri politici) rimorchiano
tutto quello che trovano in mare.
Qui, le solite scimmie urlatrici della nostra politica non si azzardano
a parlare di atti di razzismo, se invece l´assunzione di questa pratica
venisse solamente ventilata nel nostro Paese, si aprirebbero subito
conflitti politici, manifestazioni, interrogazioni parlamentari,
crocifissioni mediatiche ed altro, con strascichi per chissá quanto
tempo.
Con l´arrivo in porto dei clandestini inizia la fase 2 , quella
che...... é proprio il caso di dirlo, tiene in piedi la baracca.....del
mangia–mangia.
Cominciate a fare i conti di quanto costa l´assistenza dovuta a questa
gente che in generale guardiamo come dei disgraziati, dimenticando peró
che tra di loro c´é una percentuale di immigrati che viene in Italia
esclusivamente per delinquere, sicura della quasi totale impunitá.
Cominciate a fare un calcolo partendo dalla cosa che in apparenza
sembrerebbe una sciocchezza, le bottiglie d´acqua; ripeto sembrerebbe
un´inezia, invece solo con essa si arriva a guadagni alquanto cospicui,
visto che lo Stato (quindi noi) le paga chissá quante volte il prezzo
corrente.
Certo, nella fattispecie ci riferiamo comunque a cifre delle quali si
accontentano i gradini piú bassi della classe politica e imprenditoriale
.....diciamo pure quella periferica.
Poi vengono i politicanti che stanno piú in alto, quelli che guadagnano
ancora di piú, o perché hanno indirettamente le mani in pasta per motivi
riconducibili alla loro posizione politica o in quanto soci
(rigorosamente occulti) delle diverse aziende che a qualsiasi titolo
operano in questo settore vendendo allo Stato tutto il necessario per
soddisfare le specifiche esigenze che questo fenomeno comporta, come ad
esempio generi di prima necessitá occorrenti per il regime di normale
sussistenza degli immigrati, controlli medici, consulenza per la
gestione del fenomeno, di cui lo Stato potrebbe aver bisogno o .....dire
di aver bisogno.
Non sarebbe il caso di sottolineare oltre alle prestazioni mediche anche
le medicine che servirebbero a curarli? qualcuno ha idea di quanto le
paghi lo Stato? (siamo sempre noi) Qualcuno sa chi sono le societá che
hanno in appalto la fornitura di tutto il necessario?
Qualcuno si é mai chiesto queste cose? probabilmente non molti di voi.
Quanti di voi hanno intuito il fine opportunistico di queste manovre
adottate da alcuni nostri politicanti? Visto che il loro vero ed unico
obiettivo é il profitto, quale interesse avrebbero ad operare
correttamente per arginare il problema evitandone la degenerazione?
La fase 3 é quella in cui i nostri grassi porcelli, hanno la conferma
che l´attuale andazzo cosí tenuto per loro volontá, ha dato ancora una
volta rapidi e succulenti guadagni.
Finita questa fase, alle nostre autoritá non interesserá piú nulla degli
immigrati clandestini rimasti in Italia, cosí la stragrande maggioranza
di loro, diventati di fatto dei vagabondi, si arrangerá in fatiscenti
baraccopoli mentre il loro futuro diventerá pieno di ogni genere rischi,
questa condizione finirá paradossalmente col far diventare loro stessi
fonte di pericolo e di inquietudine per tutta la societá.
Per i nostri politicanti queste persone sono giá diventate invisibili, e
se li vedono li guardano con disinteresse pensando....<<tanto ci sará
sempre qualche prete che si prenderá cura di loro e in ogni caso non c´é
da preoccuparsi , c´è anche l´aiuto del volontariato>>.
Tra chiassosi telegiornali, teatrali interviste e imbecilli plaudenti,
alcuni clandestini saranno rimpatriati, ciò potrebbe far credere ad una
certa efficacia della legge, ma é un errore perché in breve tempo molti
di loro torneranno diventando inconsapevolmente fonte di altri lauti
guadagni.......e il gioco ricomincia.
Chi si accorge della loro presenza siamo noi tutti, pensando che
<<finché non danno problemi possono anche stare>>, dimenticando che
anche quelli venuti con le migliori intenzioni, non trovando di che
vivere prima o poi i problemi li daranno, eccome!
Lo sanno bene tutti quelli che hanno subíto un qualsiasi danno, coloro
che sono stati borseggiati,.... che volendoci pensare sono i piú
fortunati, ci sono infatti quelli che sono stati aggrediti per strada o
in casa, derubati e presi pure a bastonate.
Poi ci sono i piú sfortunati, quelli che hanno pagato con la vita......
che non sono pochi, qui assistiamo ad un fatto che deve indurre ad una
analisi molto seria; se ci fate caso, con il persistere di questo clima
di ordinaria violenza in molti si stanno abituando a pensare che la fine
di questi poveretti é da attribuire oltre che alla fatalitá, anche alla
loro imprudenza,(1) come per esempio rimproverare qualcuno che mal si
comporta, mentre ci si trova in metripolitana, non intuendo che
quell´innocuo ombrello in mano a quel tale é in realtá un´arma pronta ad
uccidere, oppure azzardarsi a percorrere da sole buie stradine
diventando “volontariamente” donne da stuprare e uccidere, o non capire
che quell´omino che ti guarda mentre avanzi con la tua bicicletta é
pronto a darti una randellata in testa per rubarti qualcosa, assumendoti
pure il rischio di morire, perché in tasca non c´era niente da rubare.
Potremmo ancora continuare , ma per caritá di Patria é meglio fermarci
quí, non per volere indulgere, ma perché c´é giá molto di piú di quanto
serva perché qualcuno faccia pulizia e una volta e per tutte annienti
questa feccia politica avida e inetta, che svena il nostro vivere
quotidiano e ammorba la nostra giá grigia esistenza.
Dopo tanto inchiostro consumato, direte Voi ......cosa ha a che fare
quanto scritto fino adesso con il nostro simpatico lombrico del Sig.
Veltroni?!(cosí é stato raffigurato in alcune vignette dal notissimo
Forattini).
Apparentemente ben poco, se invece approfondiamo la questione le cose
cambiano perché con quello che abbiamo scritto ci vogliamo ricollegare
immancabilmente ai recenti fatti di cronaca nera consumatisi nella cittá
di Roma, che hanno tolto il coperchio alla preoccupante questione degli
immigrati, uno scempio sociale perpetrato negli anni con cinico
menefreghismo da una fetta rilevante della nostra classe politica, un
dramma umano che oggi, con tutta la sua virulenza e la sua gravitá ci
presenta il conto che si badi bene, a pagare non sono certo quei
mascalzoni dei nostri politici, veri ed unici responsabili della
degenerazione di questo fenomeno, ma gli ignari cittadini Italiani e
quei poveri disgraziati degli stessi immigrati.
Rifacendoci a quanto scritto prima, a proposito della capacitá
organizzativa dei nostri politicanti, facciamo notare che dopo le
apparizioni mediatiche di facciata conseguenti a questi fatti di
cronaca, Veltroni incurante del terremoto politico causato dalla sua
imbelle gestione cosa fa? .....organizza un bel viaggio a spese del
comune con alcune centinaia di studenti romani alla volta dei terribili
campi di sterminio tedeschi, per mostrare loro le lucubri testimonianze
della scelleratezza nazista.
Una meta che dimostra come Veltroni, essendo interessato esclusivamente
alla cura dei suoi interessi elettorali, sappia organizzare con
attenzione quanto serve al raggiungimento dei suoi obiettivi.
Intendiamoci non critico assolutamente l´iniziativa, ció che critico con
molta asprezza é l´obiettivo vergognosamente strumentale di questo
viaggio, forse perché il sig. Veltroni come tanti altri della sua
specie, non avendo le qualitá necessarie per uscire fuori dalla volgare
banalitá del suo pensiero si limita ad attuare il solito sciacallaggio
politico usando quei poveri morti, per scopi di esclusivo opportunismo
elettorale.
Il motivo di questa maleodorante manovra?, semplice ....anche questo é
un buon modo per portare avanti con quella ricercata perizia, (che per
la veritá andrebbe usata per i problemi reali e pressanti del Paese
invece di indirizzarla verso la politica delle vergognose falsitá), il
solito giochino giá conosciuto, quello del Fascista cattivo e razzista e
del partigiano buono, e perché no ....anche eroico.
É molto facile intuire quali possano essere stati i discorsi fatti dal
nostro viscido e molliccio Sindaco ai suoi scolari.
Il Sindaco di Roma sarebbe stato un pó piú credibile se avesse
organizzato un bel viaggio oltre che in Germania anche nella Russia dei
GULAG, dove trovarono la morte milioni di persone, Ebrei, Polacchi,
Tedeschi, Slavi, Ungheresi, Italiani, Baltici e chissá quanti uomini di
altre nazioni e di diverse etnie.
Persino moltissimi Italiani che durante il Fascismo fuggirono in Russia,
avendo ingenuamente creduto nell´ideologia comunista, vi trovarono la
morte allorché resisi conto dell´amara realtá della follia
Socialista-stalinista, per nefandezze superiore di quella nazista,
tentarono di tutto per fuggire e mettersi in salvo purtroppo senza
riuscirvi.
Forse Veltroni diventerebbe un pó piú credibile (ma in tal caso non
sarebbe piú ...Veltroni) se durante la visita ai lager nazisti, (visto
che non si sogna nemmeno lontanamente di far visitare a nessuno i Gulag
Sovietici) avesse citato a questi ragazzi le parole di Julius Margolin,
noto scrittore Ebreo Russo, che nel 1940 affermó che:
<< .....gli ebrei preferiscono il ghetto tedesco all´uguaglianza
sovietica>> Attenzione.... con questo non vogliamo fare per nessun
motivo il gretto gioco del paragone, o usare quel furbacchione di
Veltroni come capro espiatorio della politica delle falsitá di Stato,
vorremmo soltanto portare l´attenzione del pubblico sulle molteplici e
subdole manovre camuffate con quell´aura di falso buonismo e di
giustizialismo che i numerosissimi Veltroni italiani,....i nostri
politicanti, mettono in atto con certosina premura per assicurarsi la
loro permanenza nelle stanze del potere.
É chiaro quindi che la Veltroniana Prodezza altro non é che la solita e
collaudata farsa che consente alle Sinistre italiane di impersonare la
parte dei “buoni” in modo da ingrossare le ingenue mandrie antifasciste,
che a loro volta risponderanno al richiamo elettorale con la fiducia e
il voto tutte le volte che serve.
Dico questo perché nessuno deve dimenticare che adesso il caro Veltroni
deve preoccuparsi di infoltire le fila del P.D, questa nuova (si fa per
dire) e scollacciata creatura politica, come potrebbe altrimenti
assicurarsi in futuro la sua presenza tra i meandri del potere politico?
Come avrete notato i miei scritti sono sempre forti, nei toni e
nell´esposizione dei fatti, questo perché oltre a rappresentare la mia
indignazione per le condizioni vergognose in cui é precipitata la nostra
Nazione, rappresentano con assoluta certezza i sentimenti della quasi
totalitá degli Italiani che non sanno piú che fare per liberarsi
definitivamente dal giogo impostoci dalla nostra nefasta classe
politica, che da molto tempo ormai si é manifestata in tutta la sua
falsitá e la sua tracotanza, tanto da rivelarsi sempre piú perfida e
ingannatrice della...
“ SPADA DI BRENNO “
Ballerino Vincenzo
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